Milan, la qualità paga: i nuovi acquisti fanno la differenza

Milan, la qualità paga: i nuovi acquisti fanno la differenza

Arrivati al Milan con qualche dubbio e aspettative altissime, Lucas Paquetà e Krzysztof Piatek stanno dimostrando di valere l’investimento fatto

di Edoardo Lavezzari, @Edolave

Lucas Paquetà e Krzysztof Piatek si sono presi il Milan nel giro di pochissime partite. Di loro e della loro centralità nel progetto rossonero, questa mattina, parla il “Corriere dello Sport” che scrive di investimenti azzeccati da parte del club rossonero. I due, teoricamente, non sarebbero dovuti bastare a completare il mercato rossonero visto che il brasiliano era già stato acquistato in ottobre e il polacco non è arrivato per rinforzare un reparto, quello dell’attacco, sguarnito a livello numerico, ma è arrivato per sostituire Gonzalo Higuain, partito verso il Chelsea. Tant’è che nei piani originali del club, oltre a loro due, sarebbero dovuti arrivare un altro centrocampista e un esterno offensivo, ma Gattuso può ritenersi comunque soddisfatto visto l’impatto dei due.

Paquetà, dopo una settimana di adattamento è stato gettato immediatamente nella mischia dal tecnico calabrese, che non ha ancora rinunciato a lui. Schierato nel ruolo di mezz’ala, certamente non il più congeniale per le sue caratteristiche, il brasiliano si è adattato subito alla grande, mostrando oltre alla tecnica che tutti conoscevano, grande spirito di adattamento e di sacrificio. Qualità, queste, messe in mostra anche da Piatek che non solo ha già segnato tre gol, ma ha anche cambiato il modo di intendere il ruolo del centravanti in casa Milan. Se Higuain aveva bisogno di essere servito con precisione e si lamentava spesso per i palloni che non arrivavano, l’ex Genoa ha mostrato una ferocia e una voglia di lottare su ogni pallone che stanno dando una dimensione tutta diversa all’attacco rossonero.

Se il Milan dovesse arrivare quarto grazie a questi innesti, sottolinea infine il “CorSport”, sarà il trionfo di Leonardo e Maldini, che al netto dei problemi di budget imposti dalla UEFA, sono riusciti a portare a casa due giocatori di questo livello.

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