Gazzetta – Lo sfogo di Montolivo: un addio social da vero uomo

Gazzetta – Lo sfogo di Montolivo: un addio social da vero uomo

Riccardo Montolivo ha affidato il suo messaggio d’addio al Milan al proprio account Facebook non nascondendo l’amarezza per come sia finita l’avventura

di Renato Panno, @PannoRenato

CALCIOMERCATO MILAN Con un post sul proprio account Facebook, Riccardo Montolivo ha espresso la propria amarezza per come sia finita l’avventura con la maglia del Milan. La ‘Gazzetta dello Sport‘, oggi in edicola, ha sottolineato come il giocatore di Caravaggio si sia preso da solo quello spazio che quest’anno non gli è mai stato concesso. Solo ieri Montolivo è tornato ad essere un giocatore del Milan esternando la propria amarezza per tutte le vicissitudini negative che gli sono accadute, soprattutto nell’ultimo anno.

Lui, da capitano quale è stato, è sempre rimasto in silenzio accettando tutte le scelte. La fascia gli è stata sfilata dalla società dopo 4 anni, ma il suo rimpianto più grande è quello di non aver potuto salutare la sua gente, quei tifosi che lo hanno sostenuto e per cui ha combattuto per 7 anni della sua carriera. Il fiato risparmiato lo ha utilizzato per dire grazie ai tifosi rossoneri per per urlare un ‘FORZA MILAN‘ che sa di vera storia d’amore.

Nonostante un centrocampo sempre in difficoltà tra infortuni e squalifiche, Gennaro Gattuso non ha concesso un solo minuto a Montolivo in tutte le competizioni, escludendolo dalla lista dei convocati in tantissime occasioni. Ma forse nell’ultima partita non lo meritava, aveva il diritto di guadagnarsi un applauso come successo a Ignazio Abate e Cristian Zapata perché l’ex Atalanta e Fiorentina fa parte della storia del Milan e un addio così anonimo non era quello che ci si aspettava. Intanto il Milan valuta il ricorso d’urgenza al Tas, per saperne di più: continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy