PROFILING – JOSE POZO: IL BABY PUPILLO DI VIEIRA E MANCINI. ECCO IL PRODIGIO SEGUITO DAL MILAN

PROFILING – JOSE POZO: IL BABY PUPILLO DI VIEIRA E MANCINI. ECCO IL PRODIGIO SEGUITO DAL MILAN

Pozo, stellina spagnola del City - fonte: manchestereveningnews.co.ok
Pozo, stellina spagnola del City – fonte: manchestereveningnews.co.ok
Nome: José Angel PozoEtà: 18 anni (15/03/1996)Nazionalità: SpagnolaSquadra: Manchester CityRuolo: Attaccante/TreqyartustaPiede preferito: Destro (ambidestro)La storia: Nato a Malaga, José Pozo è stato scoperto dal Real Madrid a soli 11: gli scout Blancos lo hanno subito etichettato come un fenomeno, un campioncino che ricordava nelle movenze big del calibro di David Silva. E da lì a 5 anni Pozo si sarebbe trovato ad allenarsi proprio con il suo ‘modello’: nel 2012 infatti il Manchester City ha investito una cifra importante per un ragazzo di soli 16, un investimento ponderato e fortemente voluto. Il fantasista al primo anno con l’Under 21 dei Citizens ha sconvolto il calcio inglese: 6 gol in 15 presenze e miglior giocatore del torneo. Crescita parzialmente bloccata la stagione seguente per un infortunio alla caviglia, ma la riscossa era dietro l’angolo: in questa stagione infatti è arrivato il debutto con la prima squadra. 3 presenze in Premier League, ma soprattutto l’esordio con rete in Coppa di Lega. Pozo però non tralascia certo le giovanili. Nel 2014-2015 sono 9 le presenze in campionato con l’Under 21, ma è in UEFA Youth League che si scatena: 4 presenze e 3 gol, arrivati con la doppietta contro il CSKA e il gol al Bayern Monaco, ai quali si aggiungono anche due assist. Percorso lineare anche con le Nazionali giovanili spagnole: dall’Under 16 all’Under 19, nella quale milita ora, Pozo è sempre stato considerato un giocatore fondamentale.Ruolo e caratteristiche: Considerato l’erede di David Silva, Pozo è un giocatore che nasce come trequartista, ma è anche capace di svariare su tutto il fronte d’attacco e in questo ricorda molto la grande mobilità di un attaccante come Aguero. Ambidestro, dispone di una tecnica incredibile non solo al tiro ma anche nell’ultimo passaggio per i compagni. Il fisico lo aiuta ad essere molto agile nello stretto (è alto circa 1.70 m) e a livello tattico, nonostante la fantasia propria del suo ruolo, si dimostra molto ligio alle esigenze della squadra.Mercato: Nonostante i soli 18 anni, Pozo è già un gioiello carissimo: il Manchester City lo ha prelevato dal Real per 2,4 milioni di sterline (circa 3,25 milioni di euro) e ora il suo valore è già raddoppiato se non di più. Tuttavia il suo contratto è in scadenza nel 2016 (sono già stati avviati i contatti per rinnovare fino al 2020) e questo ha attirato le attenzioni di molti club: su tutti Milan e Juventus, pronte ad espandere le proprie colonie di spagnoli (il solo Suso da una parte, Llorente e Morata dall’altra). Finora i Citizens hanno respinto qualunque proposta, anche quelle di prestito, e hanno tutta l’intenzione di trattenere il giocatore: il mercato però è dinamico e tutto può succedere nei prossimi mesi.Curiosità: Pozo è stato prelevato dal Manchester City direttamente dalla cantera del Real Madrid, uno sgarbo che le Merengues non hanno digerito: a questo sarebbe dovuto l’irrigidimento dei rapporti tra i due club. Nel suo primo anno con i Citizens (2012-2013), il ragazzo ha vissuto una stagione straordinaria che gli è valsa la vittoria del Academy Player of the Year, premio consegnato al miglior giocatore del panorama giovanile inglese. Il ragazzo è molto apprezzato da Roberto Mancini, che lo aveva fortemente voluto quando sedeva sulla panchina del Manchester; inoltre è un vero e proprio pupillo di Patrick Viera: l’ex giocatore di Inter e Juventus lo ha allenato prima nell’Under 19 e successivamente nell’Under 21 dei Citizens e stravede per lui.

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