MIHAJLOVIC, DUBBI SULLA TREQUARTI: PEROTTI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

MIHAJLOVIC, DUBBI SULLA TREQUARTI: PEROTTI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

Diego Perotti (fonte foto: primocanale.it)
La brutta prestazione di ieri ha evidenziato, tra gli altri, le lacune della rosa nel ruolo di trequartista: Mihajlovic stesso, ha dimostrato di avere parecchi dubbi e perplessità alternando in precampionato Bonaventura, Hoda e Suso.Ai primi impegni ufficiali, contro Perugia e Fiorentina, il ruolo tanto caro tra gli altri a Savicevic, Rui Costa e Riccardino Kakà è toccato a Keisuke Honda che, tuttavia, a parte la prima mezz’ora contro gli umbri, ha sostanzialmente deluso.Ieri sera tutti pensavamo che venisse data un’altra chanche al giapponese oppure che venisse riproposto Jack Bonaventura: Sinisa, invece, ha stupito tutti schierando Suso il quale, però, non è mai entrato in partita ed è parso subito essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lo spagnolo non ha inciso, non ha mai trovato né la posizione in campo né l’intesa con le due punte costringendo il tecnico serbo, ad inizio ripresa, a sconfessare la sua scelta e ad inserire Jack Bonaventura, il quale, senza eccellere, ha comunque inciso sull’andamento della ripresa.Nelle idee tattiche di Mihajlovic, il trequartista riveste comunque un ruolo chiave e, di conseguenza, tecnico e Società si trovano di fronte ad un bivio: tornare sul mercato (con poco meno di un giorno e mezzo a disposizione) o valutare altre soluzioni interne.Per quanto riguarda il mercato l’asse più caldo sembra essere, ancora una volta, quello con il Genoa e non è da escludere un affare last minute proprio con i rossoblù con Diego Perotti al centro delle discussioni; il fantasista argentino è l’ultima idea del Milan e non sono da escludere incontri a Forte dei Marmi già nella giornata di oggi tra Galliani e Preziosi: attenzione infatti alla pista che porterebbe Perotti in rossonero e proprio Suso alla corte di Gasperini, che ha più volte dimostrato la sua bravura nel far crescere e valorizzare i giovani; le due società ci pensano ed uno scambio di prestiti potrebbe essere l’operazione last minute da perfezionare entro domani sera.Se invece si optasse per una soluzione interna, la prima alternativa è quella di dare definitivamente fiducia a Jack Bonaventura che, al momento, sembra comunque il giocatore più pronto per giocare dietro le due punte. Nella testa di Mihajlovic, però, potrebbe anche balenare l’idea di adattare al ruolo Mario Balotelli o Jeremy Menez: per motivi diversi i due sono al momento indietro di condizione (il francese è addirittura infortunato) ma nel proseguo della stagione potrebbero anche tornare buoni nel ruolo. Sicuramente sarebbero due trequartisti molto atipici e dovrebbero innanzitutto sacrificarsi in fase di non possesso lasciando da parte il loro istinto offensivo. In tutto questo, per poter solo abbozzare questo esperimento, anche il centrocampo dovrà essere pensato in maniera diverso e infarcito di muscoli per poter sostenere il peso di due punte e di un trequartista atipico.Chiudiamo infine con un rimpianto manifestatosi proprio ieri sera chiamato Riccardo Saponara: giovane, italiano e specialista del ruolo da quando è tornato in toscana ha dimostrato tutto il suo talento e tutte le sue potenzialità; probabilmente è arrivato al Milan troppo presto e in un paio di stagioni disgraziati ma altrettanto probabilmente, è stato liquidato con troppa velocità. Con tutto il rispetto, se ha giocato titolare Suso, perché non avrebbe potuto giocarci anche Saponara?Gaetano De Pippo 

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