IL TEMPO CORRE, IN SEI SI GIOCANO IL MILAN

IL TEMPO CORRE, IN SEI SI GIOCANO IL MILAN

Alessio Cerci
Alessio Cerci (fonte foto: corrieredellosport.it)
Il tempo scorre e lo sfoltimento della rosa è sempre di più un imperativo categorico da rispettare. Mancano pochi tasselli per rendere la rosa competitiva, ma prima è necessario che qualcuno a Milanello svuoti l’armadietto.I nomi papabili per riprendere la valigia in mano sono almeno sei, che per l’occasione sono divisibili in due gruppi; nel primo, dove sono inseriti i giocatori la cui permanenza è superflua, si inseriscono Matri, Nocerino e Cerci. I tre citati probabilmente verranno girati in prestito alla prima proposta concreta essendo giocatori che necessitano di un rilancio giocando in settori in cui abbondano atleti con le medesime caratteristiche (il primo è chiuso da Bacca e Luiz Adriano, Nocerino appesantisce un centrocampo che ha bisogno di essere arricchito con elementi di spessore e Cerci sogna di riemergere in una società che possa garantirgli un ruolo da titolare e aspirazioni europee)Discorso differente per il secondo gruppo, composto da Niang; Alex e Suso; la permanenza del francese appare scontata. Verrebbe messa in discussione solo da un eventuale arrivo di Ibrahimovic (anche se il suo approdo potrebbe essere fatale più per Menez). Il secondo potrebbe tornare utile, vista l’età, per la sua esperienza ma necessita di un adeguamento della forma fisica, conscio del fatto di non possedere una posizione nell’undici titolare. La difesa va sfoltita ma la partenza di Alex non è così scontata come si pensa. Infine il trequartista spagnolo che ha piacevolmente impressionato MIhajlovic nelle prime amichevoli estive ma che gioca in un reparto competitivo dove si inquadra come terza scelta. Un suo prestito in una società di minor rilievo potrebbe giovargli, nell’ottica di un ritorno nella casa rossonera.Giovanni Pesce

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy