CERCI, MONTOLIVO E MIHAJLOVIC: GLI EX NON AMATI

CERCI, MONTOLIVO E MIHAJLOVIC: GLI EX NON AMATI

Riccardo Montolivo e Alessio Cerci (Fonte: twitter Riccardo Montolivo)
Riccardo Montolivo e Alessio Cerci (Fonte: twitter Riccardo Montolivo)
Inizio col botto per il nuovo di Milan di Sinisa Mihajlovic che sarà di scena questa sera a Firenze contro la Fiorentina, nel match clou della prima giornata di campionato.Tra i tanti spunti di interesse della sfida dell’Artemio Franchi c’è sicuramente il tema degli ex viola che fanno ora parte della squadra rossonera: ci riferiamo in primis proprio al tecnico serbo e poi anche ad Alessio Cerci e a Riccardo Montolivo.Sia Mihajlovic che i due giocatori non si sono lasciati troppo bene né con la Fiorentina né con Firenze stessa e questa sera avranno sicuramente motivazioni supplementari per lasciare il segno contro la loro ex squadra.Cerci ha vestito la maglia Viola per due stagioni dal 2010 al 2012 collezionando complessivamente 53 presenze e 16 gol in tutte le competizioni; nonostante questi numeri, il feeling con la squadra e con la tifoseria non è si è mai consolidato ed il giocatore ha sempre avuto un rapporto di amore e odio con la Fiesole. Qualche eccesso nella vita fuori dal campo, soprattutto durante il ritiro estivo del 2012, sancì la definitiva rottura con la Fiorentina e il trasferimento al Torino.Il rapporto di Montolivo con Firenze, invece, è stato ancor più tormentato e complicato: arrivato nel 2005 dall’Atalanta, il centrocampista ha vestito la maglia gigliata per 7 stagioni collezionando 259 presenze e diventando capitano della squadra; Montolivo ha anche realizzato 19 reti ma il suo rapporto con la Società e l’ambiente si ruppe almeno sei mesi prima della sua partenza, non appena emerse la volontà di trasferirsi al Milan a parametro zero.Mihajlovic, invece, ha guidato la Fiorentina nel campionato 2010-2011 raggiungendo un deludente nono posto frutto di 12 vittorie, 15 pareggi e 11 sconfitte; nella stagione successiva è stato esonerato dopo 10 giornate nelle quali la sua squadra aveva messo insieme solamente 12 punti. Per un anno e mezzo, i tre, sono stati quindi protagonisti contemporaneamente nella Fiorentina ma non hanno raggiunto i risultati sperati e, di conseguenza, non hanno lasciato il segno nella tifoseria.Per nessuno dei tre si tratterà del primo ritorno al Franchi ma siamo convinti che questa sera avranno qualche motivazione particolare per provare a lasciare il segno. Anche per il Milan si tratta dell’inizio di un nuovo ciclo (che tutti ci auguriamo possa essere vincente) e cominciare proprio a Firenze avrà sicuramente un sapore particolare. Mihajlovic dovrà subito dimostrare di aver plasmato il nuovo Milan a sua immagine e somiglianza e siamo certi voglia partire con il piede giusto per una sfida, quella ai viola, che nel proseguo del campionato, potrebbe anche rivelarsi già uno scontro diretto, una di quelle partite che valgono 6 punti e non 3.Montolivo e Cerci, con tutta probabilità, non saranno protagonisti dal primo minuto ma potranno sicuramente dare il loro contributo a partita in corso in quanto, ad oggi, per diversi motivi, rappresentano le prime alternative ai titolari rispettivamente a centrocampo ed in attacco.Gaetano De Pippo

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