Zaccardo: “Piatek ha più motivazioni di Higuain”

Zaccardo: “Piatek ha più motivazioni di Higuain”

Ex rossonero, adesso al Tre Fiori, Zaccardo ha affrontato diversi temi, tra cui quelli della più stretta attualità milanista. Ecco le sue parole.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Campione del Mondo nel 2006, ha giocato pochi anni anche nel Milan ormai al tramonto della carriera. Stiamo parlando di Cristian Zaccardo, ora al Tre Fiori. Il difensore ha parlato ai microfoni di RMC Sport di diversi temi, tra cui anche il Milan e l’attualità rossonera (noi lo avevamo sentito in esclusiva poco tempo fa). Ecco le sue parole.

Sul Wolfsburg: “È stato bellissimo, abbiamo vinto la Bundesliga arrivando davanti al Bayern Monaco di Toni. Tornando indietro forse sarei rimasto qualche anno in più all’estero. Si cresce molto in quelle situazioni sotto molti punti di vista. Lo consiglio a tutti, soprattutto ai giovani”.

Sulla Nazionale: “Nel bilancio degli ultimi 13 anni non credo sia tutto da buttare, perché il calcio italiano ha tradizione nel passato, nel presente e ce l’avrà nel futuro. Sono stati commessi degi errori, ovviamente. Ci siamo cullati e non aggiornati. Molte squadre ci hanno superato. Sta a noi non avere la pancia piena e cercare di migliorare. I giovani di qualità ci sono, bisogna fare le cose con criterio e programmazione, senza cullarsi nel passato, perché è questo che ci ha tagliato le gambe”.

Sul Milan: “Higuain ha dimostrato di essere un grande giocatore nel corso della sua carriera, Piatek invece si deve ancora fare. Ma nel calcio oltre alle qualità contano le motivazioni. Chi ne ha di più fa meglio, è così. Con Higuain non è andata benissimo, probabilmente non era adatto al Milan e viceversa. Ora il club ha fatto la scommessa Piatek e per il momento la sta vincendo”.

PER LE NOTIZIE PIU’ IMPORTANTI DI OGGI… CONTINUA A LEGGERE >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy