Milan, la Champions passa (anche) dalla Juventus

Milan, la Champions passa (anche) dalla Juventus

Per approdare in Champions League il Milan dovrà battere Frosinone e Spal e sperare che gli orobici frenino contro Juventus e/o Sassuolo. Che sia gara vera

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILANDomenica 19 maggio, per la 37^ e penultima giornata di Serie A, si disputeranno due, importantissime partite in ottica Champions League: alle ore 18:00, a ‘San Siro‘, Milan-Frosinone e, alle ore 20:30, allo ‘Stadium‘, Juventus-Atalanta.

Le due gare avrebbero potuto svolgersi in contemporanea: la Lega Calcio, infatti, ha acconsentito alla richiesta bianconera di slittamento del match dalle ore 15:00 alla fascia serale, ma non avrebbe neanche risposto alla richiesta formale dei rossoneri di poter fare altrettanto.

Poco male. Quel che è certo, infatti, è che per approdare alla prossima edizione della Champions, il Milan di Gennaro Gattuso dovrà battere sia i canarini, già retrocessi, in casa sia, nel prossimo weekend di campionato, la Spal, già salva, al ‘Paolo Mazza‘ di Ferrara. Sei punti in 180′ e, a quel punto, si potranno tirare le somme.

L’auspicio della società rossonera (tra Champions ed Europa League ‘ballano’, infatti, svariati milioni di euro di differenza, n.d.r.), dei giocatori, dello staff tecnico e dei tifosi del Milan, è che l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, attualmente al quarto posto in classifica a +3 sul Diavolo (ma con gli scontri diretti a sfavore …), scivoli contro Juventus e/o Sassuolo, nell’ultimo turno di Serie A.

Appare più probabile che la ‘Dea‘ possa perdere punti a Torino, in casa di una Juventus che, in questa stagione, in casa è stata un rullo compressore (48 punti sui 54 disponibili, frutto di 15 vittorie e 3 pareggi), e che, certamente, vorrà salutare il proprio pubblico, dopo l’ottavo Scudetto consecutivo conquistato, con una partita degna del suo blasone. Il Milan, logicamente, spera che la Juventus … faccia la Juventus.

Anche perché, proprio oggi, la società di Corso Galileo Ferraris ha annunciato la separazione dal tecnico Massimiliano Allegri, vincitore di 5 Scudetti, 4 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane in cinque anni. Accomiatarsi da lui con un successo darebbe dimostrazione di grande professionalità da parte di tutti i giocatori della ‘Vecchia Signora‘, che già dovrà rinunciare a molti infortunati, ultimo della lista il capitano Giorgio Chiellini.

Inoltre, la gara contro l’Atalanta potrebbe rappresentare, per Cristiano Ronaldo, uno stimolo ulteriore: quella in maglia bianconera, relativamente ai soli gol messi a segno in campionato, rischia, infatti, di essere la sua peggior stagione a livello realizzativo dal 2008-2009 ad oggi. In quell’annata, l’ultima trascorsa in Premier League, nel Manchester United, mise a segno 18 gol. Sono 21, fin qui, i gol segnati in bianconero, come il milanista Krzysztof Piatek.

Mai così pochi erano stati nelle sue stagioni nel Real Madrid (25 nel 2016-2017 il punto più ‘basso’, n.d.r.): non andare a segno, magari con una rete decisiva, nella sua ultima gara dell’anno in casa non sarebbe da lui, visto che, ad onor del vero, il grande obiettivo stagionale della Juventus, la conquista della Champions League, è sfumata nella maniera più amara, facendosi rimontare in casa dai ragazzi terribili dell’Ajax di Erik ten Hag.

Milan, non è tutto perduto. Ma, oltre che a sperare nel totale impegno dei bianconeri in una gara che sia ‘vera’ più che mai, dovrai fare il tuo e battere due squadre che nulla hanno da chiedere a questo torneo. Alessio Romagnoli e compagni riusciranno a concludere il torneo senza avere alcun rimpianto? Nel frattempo, novità sulla posizione di Gennaro Gattuso: continua a leggere >>>

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