Lippi: “Juventus, ricordi la vittoria contro il Milan prima di Amsterdam?”

Lippi: “Juventus, ricordi la vittoria contro il Milan prima di Amsterdam?”

Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus, ha tirato fuori un retroscena vecchio di 22 anni: protagonisti i bianconeri, l’Ajax ed il Milan …

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILANMarcello Lippi, ex allenatore della Juventus ed ex Commissario Tecnico dell’Italia, Campione del Mondo ai Mondiali di Germania 2006, ha ricordato, questa mattina, un aneddoto molto curioso, vecchio di ben 22 anni, che vede protagonisti i bianconeri, l’Ajax, prossimo avversario della ‘Vecchia Signora‘ in Champions League e … il Milan.

“Nel 1997 facemmo la semifinale contro l’Ajax – ha detto Lippi intervenendo a ‘Radio Anch’io Lo Sport su ‘Rai Radio 1‘. – Prima di andare ad Amsterdam giocammo in campionato col Milan e vincemmo. Potrebbe essere di buon auspicio”. Lippi, in particolare, si riferisce alle partite giocate il 6 aprile 1997, Milan-Juventus 1-6 a ‘San Siro‘ ed il 9 aprile 1997, Ajax-Juventus 1-2 all’Amsterdam Arena.

Sui quarti di finale di Champions League contro i ‘Lancieri‘, Lippi ha poi proseguito dicendo: “La partita è molto difficile. Qualcuno potrebbe pensare che aver pescato l’Ajax sia stata una fortuna, ma non credo che alla Juventus succederà questo. La gara è molto difficile: gli olandesi possono mettere in difficoltà chiunque, hanno eliminato il Real Madrid facendo quattro gol”.

Per Lippi, però, la Juventus ha tutto per alzare al cielo l’ambito trofeo: “Fino a due anni fa c’erano delle squadre un gradino sopra, ora la Juventus è stabilmente nel gruppetto delle 3-4 che possono vincerla. In più, ha un valore aggiunto, Cristiano Ronaldo, che è determinante solo se tutti gli altri si esprimono al 100%, come successo a Torino contro l’Atletico Madrid“.

Lippi ha anche parlato del futuro di Massimiliano Allegri: “Se andrà via a fine stagione? Bisogna vedere se sono veramente convinti che sia finito un ciclo, alla Juve lavorano ogni anno per farlo durare di più e questa è la forza delle grandi squadre. Finché c’è la possibilità di restare alla Juventus uno deve restarci, e sono convinto che lui resterà. Max si trova bene ed è molto stimato, trovare un’altra Juve non è semplice e ha un rapporto splendido con tutti. Zinedine Zidane? È al Real Madrid e credo non sia tornato in una situazione difficile non per fare il traghettatore per qualcun altro ma per restare altri 3-4 anni”.

Quindi, l’ex C.T. azzurro si è espresso anche sul campionato di Serie A: “Si è verificato un distacco enorme a due-tre mesi dalla fine che non c’era mai stato, e allora le altre squadre hanno giustamente pensato ad altre cose, avendo un buon margine di vantaggio. Come il Napoli, che ora ha l’Arsenal in Europa League e Carlo Ancelotti vuole recuperare tanti giocatori”.

Chiusura dedicata a Moise Kean, match-winner di Juventus-Milan, su cui sono puntati gli occhi di tutti: “Se merita di essere titolare? No, merita di essere gestito come finora lo sta gestendo, perfettamente, Allegri. Non so se Cristiano mercoledì giocherà o meno, ma la forza di una grande squadra è avere un giovane che, anche se gioca mezz’ora, va sempre in gol. E questa è una carta importantissima da giocare”. Intanto, oggi, a ‘Milan TV‘ ha parlato Tiemoue Bakayoko: per le sue dichiarazioni, continua a leggere >>>

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