Gattuso a Sky: “Priorità a portare avanti il nome del Milan”

Gattuso a Sky: “Priorità a portare avanti il nome del Milan”

Dopo la gara in trasferta contro la Fiorentina, terzultima di campionato, ha parlato l’allenatore rossonero Gattuso. Ecco tutte le sue dichiarazioni.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

ULTIME MILAN – Si avvicina la fine del campionato, ora mancano solo due partite. Si è da poco conclusa infatti la terzultima giornata per Fiorentina e Milan, che si sono sfidate allo Stadio Artemio Franchi. Al termine del match, ai microfoni di Sky, ha parlato l’allenatore rossonero Gennaro Gattuso. Ecco tutte le sue parole: “Oggi dopo il 2-0 dell’Atalanta oggi ho spento tutto, ho provato a dormire un po’, non ci sono riuscito, mi sono fatto una doccia e sono sceso. Siamo una squadra con pregi e difetti. Abbiamo avuto tante occasioni per rimanere là, dobbiamo crescere, abbiamo basi importanti con tanti giovani e non siamo stati bravi quando eravamo in difficoltà a trovare soluzioni. Fa parte del gioco. Però se a inizio anno ci avessero detto che eravamo a +4 dalla Lazio e pari della Roma nessuno ci credeva. Però il rimpianto sono le occasioni perse. Io con Vincenzo non ho mai discusso, non ho mai avuto problemi. Ho una stima incredibile, con una mentalità che mi piace e mi ha lasciato un’eredità che mi ha aperto la testa. È stato mio compagno in Nazionale e non ho mai avuto nulla. Era normale l’abbraccio. Con Bakayoko avevo messo da parte tutto il giorno dopo. Non porto rancore, ho il dovere di far finta di niente. Devo portare avanti il nome dell’AC Milan. La priorità è quella. Vent’anni di carriera mi hanno aiutato. L’importante è non mancare di rispetto al gruppo, se mi mandano a quel paese me ne faccio una ragione. Quando potevamo fare un qualcosa in più non l’abbiamo fatto. 5 punti nelle 7 partite precedenti. È quello il rammarico. Però la squadra sta facendo bene. Piatek al momento deve pensare alla squadra, oggi se attaccava bene il primo palo nel primo tempo poteva far gol. È normale che viva questo momento dopo l’avvio. Ora deve gioire, non fasciarsi la testa. Penso l’abbia capito molto bene comunque. Col Torino non è stato una prestazione negativa, lo è stato il risultato. Non avevamo mai preso tiri in porta. Abbiamo commesso un’ingenuità e l’abbiamo pagata. Avevamo giocato male altre partite, ma non quella. Se vuoi giocare in un certo modo devi dare continuità. Se inizi a non avere linee di passaggio, non farti vedere, si va in difficoltà. Dobbiamo migliorare nella gestione delle partite. Se sviluppiamo come piace a noi possiamo far bene. Quando abbiamo provato a far meglio sono usciti tutti i nostri difetti”.

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