LA TOP 3 DEL VIVAIO 2014: CUTRONE IL RE DEL GOL, MASTALLI L’ESEMPIO, VIGOLO LA PROMESSA

LA TOP 3 DEL VIVAIO 2014: CUTRONE IL RE DEL GOL, MASTALLI L’ESEMPIO, VIGOLO LA PROMESSA

Siamo ormai giunti alla fine del 2014 e non poteva mancare un’edizione speciale della nostra Top 3 del Settore Giovanile. Il podio non è abbastanza grande però per accogliere tutti i ragazzi che meriterebbero un posto in questa classifica, ma non per questo non è doveroso citare a parte alcuni protagonisti dell’anno rossonero.Primo su tutti Andrej Modic, che dopo due ottime stagioni in Primavera ha convinto definitivamente il Milan a puntare su di lui: il bosniaco sarà presto aggregato alla prima squadra, della quale potrebbe essere il prossimo regista basso, e per questo sta svolgendo un lavoro personalizzato per potenziare il fisico, così da reggere il salto di categoria.Una menzione particolare va anche ai ragazzi classe ’98, vero tesoro nascosto del Diavolo: Locatelli, La Ferrara, Llamas e De Piano tanto per citarne alcuni, ma sono tutti prospetti da tenere sotto stretta osservazione. Dopo l’ottima stagione con Brocchi negli Allievi I/II Divisione infatti, stanno continuando a meravigliare tutti anche negli Allievi Nazionali o in Primavera (Cutrone e Locatelli) e i margini di miglioramento sono davvero impressionanti.Ottima annata anche per quanto riguarda i portieri: Gori, Aiolfi, Donnarumma e Crosta, il Milan dispone di tanti estremi difensori nelle diverse categorie, tutti estremamente affidabili e dal promettente avvenire.E’ giunto il momento però di scoprire i tre giovani che hanno conquistato il podio della nostra speciale classifica.

Patrick Cutrone - fonte www.tuttomercatoweb.com
Patrick Cutrone – fonte www.tuttomercatoweb.com
1. Il gradino più alto non poteva che essere occupato da Patrick Cutrone, vera e propria macchina da gol capace di colpire mortalmente in qualunque situazione. Dagli Allievi alla Primavera, il salto non si è sentito e Pat si è meritatamente appropriato il motto caro anni fa a Ganz “El segna semper lu”. Dai tempi di Borriello e Paloschi non si vedeva un centravanti così decisivo nel Settore Giovanile rossonero, dal punto di vista tecnico, fisico e caratteriale ha tutte le carte in regola per sperare in un futuro da Grande.     
Alessandro Mastalli (fonte foto: www.acmilan.com)
Alessandro Mastalli (fonte foto: www.acmilan.com)
2. A volte si dimentica l’importanza della fascia e di cosa voglia dire essere Capitano del Milan, anche se nel vivaio. Alessandro Mastalli non lo dimentica mai e quest’anno, chiamato ad essere il leader della Primavera, sta rispondendo come un vero condottiero dovrebbe fare: lotta, infonde coraggio ai compagni e condisce tutto anche con giocate eleganti e qualche gol, che non guastano mai. Ale però non è solo un’icona in campo, ma è anche un esempio di come un professionista dovrebbe vivere la propria vita al di fuori del calcio: è un orgoglioso custode del DNA Milan e cerca di ispirare anche i ragazzi più giovani del Settore Giovanile.  
Vittorio Vigolo, attaccante degli Allievi Lega Pro - fonte www.acmilan.com
Vittorio Vigolo, attaccante degli Allievi Lega Pro – fonte www.acmilan.com
3. Le categorie inferiori difficilmente finiscono sotto i riflettori, ma questo non vuol dire che non ci siano talenti brillanti anche tra i più giovani. Negli Allievi Lega Pro infatti gioca Vittorio Vigolo, classe 2000: l’attaccante gioca sopra categoria (con i ’99) e lo stesso ha fatto anche in Nazionale, conquistandosi la convocazione con l’Under 15. Il ragazzo si sta facendo strada a suon di gol e prestazioni convincenti e la competizione con un centravanti più mediatico come Forte non lo spaventa: le premesse per fare bene ci sono tutte, la nuova promessa del vivaio potrebbe essere lui.

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