Il Milan al “Beppe Viola”, una storia di talenti e successi

Il Milan al “Beppe Viola”, una storia di talenti e successi

Ci sarà anche il Milan nell’edizione numero 47 del Trofeo Beppe Viola, che si giocherà tra l’8 ed il 13 marzo prossimi

di Donato Bulfon, @DonatoBulfon

Vincitore di sei edizioni del Torneo Città di Arco e due volte finalista, il club rossonero ha confermato la sua partecipazione all’edizione 2018 (8-13 marzo). Filippo Galli, responsabile del settore giovanile del Milan: “Un imperdibile appuntamento internazionale cui teniamo molto”

Da club più titolato al mondo a punto di riferimento per la rinascita del calcio italiano. Il Milan è oggi il serbatoio “verde” della Serie A e si prepara a lanciare altri giovani di buona prospettiva – da Sala a Tonin, da Frigerio al figlio d’arte Daniel Maldini – che si candidano a protagonisti del 47° Trofeo Beppe Viola. La squadra rossonera allenata da Simone Baldo, subentrato a fine novembre ad Alessandro Lupi promosso nella Primavera, prenderà infatti parte all’edizione 2018, in programma ad Arco (Trento) dall’8 al 13 marzo prossimi.

Per noi il Trofeo Beppe Viola è un appuntamento speciale. Sia perché è intitolato a una figura che ha dato molto al calcio, comunicandolo in maniera unica, sia perché rappresenta sempre un’occasione per sfidare squadre internazionali: siamo sempre contenti di confrontarci con stili e culture calcistiche diverse. E cerchiamo ogni anno, compatibilmente al calendario e altre incombenze, di essere ad Arco” spiega Filippo Galli, pluricampione del Mondo, d’Europa e d’Italia con il Milan da giocatore e oggi responsabile del settore giovanile del club rossonero.

Secondo il Cies, osservatorio calcistico indipendente, considerando i giocatori scesi in campo in questo campionato il Milan è la squadra più giovane della serie A (con un’età media di 25,46 anni), grazie alla presenza costante di numerosi talenti della sua “cantera”, lanciati anche in Europa. Dal portiere Gianluigi Donnarumma, arrivato in rossonero a 14 anni da Castellammare di Stabia e affermatosi come una delle grandi promesse del ruolo, a Manuel Locatelli, passato dall’Atalanta al Milan a 11 anni e lanciato da Vincenzo Montella in serie A nella passata stagione. Dal comasco Patrick Cutrone, 20 anni, autore di un brillante avvio di campionato con i gol a Crotone e Cagliari e tornato fra i titolari nelle ultime partite, così come l’esterno difensivo Davide Calabria, 21enne bresciano. Senza dimenticare, ovviamente, il 19enne centrocampista Niccolò Zanellato e il 18enne difensore Matteo Gabbia, l’uno lanciato da Gennaro Gattuso nel match di Europa League a Fiume e l’altro nelle qualificazioni di Europa League, sul campo dello Shkendija.

Un boom di talenti – prosegue Galli – che nasce da una scelta del club di non far scouting dall’under 15 in poi. Questo ci ha permesso di lavorare molto sullo sviluppo di giocatori cresciuti in casa e provenienti dall’attività di base. Ci siamo specializzati dal punto di vista metodologico e il lavoro svolto ci ha permesso di far crescere e responsabilizzare i calciatori provenienti dal settore giovanile. Questo non vuol dire che in futuro non si guardi anche all’estero, ma sempre e unicamente nel segno della qualità”.

La storia del Milan al Trofeo Beppe Viola racconta, peraltro, il passaggio di talenti che oggi stanno facendo parlare di sé in Serie A (come Simone Verdi del Bologna, nell’edizione 2008) e nelle competizioni internazionali (come Andrea Petagna dell’Atalanta, nel 2012), oltre a pilastri della nazionale italiana come Giorgio Chiellini (2000, in prestito dal Livorno) e Matteo Darmian (2006).

Già dagli anni Ottanta, però, il Milan ha costruito un solido rapporto con il torneo internazionale arcense, vincendo tre edizioni grazie alle giocate di futuri professionisti come Giovanni Stroppa e Luca Fusi (1985), Christian Lantignotti (1986) e del futuro vicecampione del mondo e bandiera rossonera Demetrio Albertini (1988). Il Milan ha poi vinto altre tre edizioni nel 2000, 2002 e 2004. Completano il bilancio storico dei rossoneri al “Beppe Viola” 2 secondi posti (1994, 2007) e 6 terzi posti (1987, 1992, 1993, 2007, 2009 e 2014).

Prima del Milan, avevano confermato la propria adesione all’edizione 2018 del torneo internazionale U17 l’Atalanta, vincitrice delle edizioni 2016 e 2017 (e in totale di 5 delle ultime 12), i serbi del Partizan Belgradofinalisti lo scorso marzo, i pentacampioni della Roma, semifinalisti del Beppe Viola 2017, il Torino, il Bologna e la Rappresentativa Lega Pro.

Arco (TN), 12 Gennaio 2018
Trofeo Beppe Viola Press Office
@vitesseonline
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy