CUTRONE, PREDESTINATO DEL GOL: “ALLIEVI O PRIMAVERA? A ME BASTA VINCERE”

CUTRONE, PREDESTINATO DEL GOL: “ALLIEVI O PRIMAVERA? A ME BASTA VINCERE”

Patrick Cutrone, attaccante del Milan Primavera, fonte foto figc.it
Patrick Cutrone, attaccante del Milan Primavera, fonte foto figc.it
Intervistato da lagiovaneitalia.net, l’attaccante del Milan Allievi e Primavera, Patrick Cutrone, ha parlato del suo presente, delle sue aspirazioni e del suo futuro. Il giovane ariete, che nei modi e negli atteggiamenti somiglia molto al romanista Destro, rivela tutta la sua modestia, ma anche i propri obiettivi:“Aver segnato 7 gol in 4 partite con gli Allievi mi rende felice, perchè quello che conta per me è giocare. Essere aggregato con la Primavera di mister Brocchi pur con un anno in meno sul biennio ed allenarmi a Milanello resta comunque un punto di partenza e un orgoglio, sarà un anno importante”. Il suo debutto l’anno scorso con la Primavera, il 13 aprile 2014 contro il Padova, è stato davvero emozionante: “Emozione? Si, era il debutto in Primavera, ovvio. Ma il ricordo più bello dell’esperienza con mister Inzaghi è legato alla sfida in allenamento. Finito l’allenamento a Milanello, ci troviamo contro io, Fabbro e il mister. Pallone lungo da centrocampo, bisogna tirare al volo e di prima in porta. Il primo che arriva a 5, vince”. E la storia dice che vinse Cutrone, con 5 tiri in porta contro i 4 di Inzaghi e Fabbro.E con il suo papà sempre vicino, discretamente, ma vicino a dargli manforte: “Sono a quota 18 con la Nazionale”, dice Patrick , Hai contato anche quello dell’anno scorso con i ’97?”, risponde il padre. Ebbene si, le statistiche confermano: 9 gol in Under 15 , 3 in Under 16,  e 1  in Under 17 e quindi i 5 che l’hanno consacrato cannoniere della squadra poche settimane fa, alla prima fase dell’Europeo di categoria: “E’ davvero stupendo, unico, devo continuare così. E il ricordo più bello oltre le 2 vittorie e 2 doppiette contro Armenia e Moldavia ma la rete dell’ultima partita, quando non dovevamo perdere per tenere il primo posto per la fase elite ed il mio gol è servito alla squadra. Abbiamo lottato insieme, superando uniti problemi e difficoltà. Llamas e Locatelli sono amici e compagni in Nazionale ormai dall’Under 15, è importante conoscerli bene ed avere un bel rapporto anche oltre al campo. Anche perchè mi fanno degli assist con più voglia e precisione. In realtà mi trovo bene con tutti i compagni di reparto, da Mazzocchi dell’Atalanta e Scamacca della Roma; anche se il più bravo a pescarmi con i cross è Nicoletti del Crotone! Vengo da una semifinale Giovanissimi persa due anni fa ed una finalissima-Scudetto Allievi, un derby, sfumata ai rigori, l’anno scorso con i ’97. Primavera sottoetà o Allievi? Quest’anno voglio vincere”.

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