Milan Club Monopoli – Alla scoperta dei Milan Club d’Italia

Pianeta Milan vi porta alla scoperta dei più grandi e importanti Milan Club italiani. Oggi si vola a Monopoli, in provincia di Bari…

Prosegue l’iniziativa di Pianeta Milan volta a presentarvi tutti i Milan Club più grandi e importanti d’Italia. E, con quello odierno, giungiamo ormai al trentaquattresimo appuntamento. Oggi, dunque, vi portiamo alla scoperta del Milan Club Monopoli (QUI il loro commento sulla partita Milan-Frosinone della settimana scorsa), situato nella regione Puglia. A presentarsi, in realtà, ci hanno pensato direttamente i membri del Club, che hanno cercato di descrivere la loro storia: dal 1987, anno di nascita del Club, fino ad oggi:

Il Milan Club Monopoli nasce nel lontano dicembre 1987 in via Manghisi, per mano di alcuni simpatizzanti tifosi rossoneri. Guidati dall’allora presidente Giacomo Rizzo, rischia di chiudere immediatamente l’anno successivo al suo battesimo per opera degli stessi. A salvare la chiusura e la cancellazione dalla affiliazione del neonato Milan Club ci pensano questa volta non dei simpatizzanti, ma dei veri e propri pionieri e tifosi rossoneri, capeggiati dall’attuale più che decennale presidente Massimo Girolami e dall’ex addetto stampa Marcello Zazzera. Questi signori formano un consiglio direttivo, creano una sede operativa (non sala biliardo e giochi di carte) in via Castelfidardo, un elenco soci, registri e archivi vari e tentano nell’anno 1988 di far decollare il Milan Club con iniziative di vario genere. Ne citiamo una su tutte: il primo trofeo “Milan Volley” che vede coinvolte diverse società sportive non solo monopolitane e che riscuote ampi consensi in città.

Unico neo del Club quello di non avere soci con la esse maiuscola, infatti le iscrizioni al Club stentano e ben presto si devono fare i conti con le uscite che superano le entrate: questo segna l’inizio di una lunga agonia che si trascina sino alla fine del 1989, quando il consiglio direttivo decide di rimettere il mandato e chiudere i battenti. Sembra la fine ma così non è: per la seconda volta l’attuale presidente Massimo Girolami, matto per alcuni e magico per altri, si assume l’onere in proprio a far fronte di quelle che sono le spese di affiliazione e gestione del Milan Club Monopoli che, per la terza volta, cambia sede e si trasferisce in via Garibaldi, dove rimarrà sino al Natale del 2006.

Gli anni novanta sono anni bui e passati in sordina per il Club, che resta in vita solo per lo spirito di sacrificio e volontà del suo presidente. E’ doveroso, poi, ricordare la storica esposizione nella sede del Milan Club Monopoli della allora coppa intercontinentale (oggi mondiale per clubs) nell’aprile del 1992: lasciamo a voi immaginare il largo consenso che suscitò detta manifestazione, che fu presa di mira non solo dai tanti tifosi rossoneri (privilegiati se si pensa ai tanti Milan Club esistenti in Puglia), ma anche da chi questa coppa la vede solo in tv o con immagini in bianco e nero. A cavallo tra gli anni 1990 e 2000 vi furono anche manifestazioni sportive estive denominate “Quattro Quartieri” e prese piede una manifestazione prettamente calcistica denominata “Maratona Milan Club”, giunta oggi alla sua 17° edizione. Nonostante tutti gli sforzi del presidente, negli anni 2000, il Club spesso è chiuso e poco frequentato da soci, anzi le iscrizioni stentano di anno in anno: inspiegabile come fenomeno se si pensa ai tantissimi successi che la squadra ottiene in Italia, in Europa e nel mondo. Ricordiamo la storica Champions League con finale tutta italiana, vinta ai rigori contro i gobbi juventini, non senza ricordare la semifinale vinta con i nostri cuginastri interisti, eliminati per mano nostra ben due volte in Champions League: questi derby rimarranno per sempre nei nostri cuori e soprattutto nelle loro menti.

Stanco, ma mai sfinito, il presidente decide così di cambiar volto e dare un’ennesima svolta al Club. Riuniti i suoi più fedeli seguaci e assidui soci, rastrellando palmo a palmo la città, riesce ad individuare la giusta sede per far rinascere il suo ormai quasi ventenne, ma già maggiorenne, Milan Club. Infatti il 7 gennaio 2007 si inaugura la nuova sede, attuale, in via San Martino 21. Vuoi per la novità, vuoi per l’entusiasmo iniziale, si raccolgono non pochi consensi e iscrizioni sino a sfiorare i 200 soci. Nel 2007 si sprecano le iniziative: la trasferta a Milano dei soci del Club (quest’anno giunta alla sua 7° edizione), nasce una rubrica chiamata “Rossonero” (5 i suoi numeri sin qui pubblicati), la lotteria del socio e la tombola al Club. I risultati calcistici però non seguono di pari passo quelli ottenuti dal Club, in campionato il Milan stenta a partire, non decolla e la classifica non fa ben sperare (penalità, acquisti mancati, ect.). Sicuramente i vari flop in campionato influiscono e non poco sull’umore dei soci che, man mano, si allontanano dal Club (solita storia). In pochi credono ancora nel diavolo. Ma il milan malandato in campionato ridiventa regina in Europa: e sono sette! Storica la finale-rivincita contro il Liverpool, ad Atene un Super Pippo fa volare un super Milan. A Montecarlo, poi, si gioca la sfida di super coppa europea, partita giocata in un clima surreale per la tragica scomparsa di Puerta ( giocatore del Siviglia). E il Milan conquista meritatamente la supercoppa, ricevendo un premio dalla Uefa per il fair-play dimostrato in quella partita: ogni giocatore rossonero, infatti, ha voluto ricordare il caro collega (il solito grande stile Milan). E il nostro Club cosa c’entra in tutto questo? A novembre apparizione storica, magica, meravigliosa, a Monopoli della 7° meraviglia rossonera: presso il Club tutti i soci, i simpatizzanti rossoneri possono godere e toccare dal vivo la Champions League. E’ un successone in città. Nemmeno la pioggia battente ferma i tantissimi tifosi del diavolo per la foto storica nel Club dove viene esposta per tutta la serata la coppa (quando altri faranno altrettanto, forse noi non ci saremo più).

Ovviamente il 2007 non finisce così: ci regala l’ultima perla, la classica ciliegina sulla torta. Mondiale per clubs, ex Coppa Intercontinentale stra-meritatamente vinta contro il Boca Juniors. Una vittoria che ci porta in assoluto in testa al mondo per trofei vinti, nessun altro come noi. Il 2009, poi, sarà soprattutto ricordato da tutti noi per aver vinto finalmente la maratona calcistica organizzata dal nostro Club in collaborazione con la “3b organization”. L’anno 2010 comincia col botto: ci viene affidata l’organizzazione del 53° raduno regionale dei Milan Club di terra pugliese. Un successone, con oltre mille persone, tra cui tanti soci di tutti i Milan Club pugliesi, gremiscono l’Hotel Clio. Ospite d’onore, questa volta, la Coppa Intercontinentale vinta dal Milan nel dicembre 2007, accompagnata dal dirigente del Milan Marco Lomazzi e dai vertici dell’aimc Nuccia Malvestiti, Alessandro Capitanio e dal mitico presidente regionale: il sig. Angelo Gaeta.

 

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