GALLERY PM – Milan Club Senigallia

Abbiamo ascoltato il presidente del Milan Club Senigallia, Antonio Ugolini, che ci ha parlato della storia del Milan Club e dell’attualità rossonera.

Una storia che parte negli anni ’70, che si era interrotta, ma che è ricominciata con la stessa passione, se non maggiore. Quella del Milan Club Senigallia, città delle Marche famosa per la “sabbia di velluto” per le tante attività estive. La passione rossonera adesso può finalmente sfociare in una grande comunità, quella del Milan Club, intitolato a Giancarlo Frulla. Abbiamo sentito il presidente, Antonio Ugolini, che ci ha parlato della storia del Milan Club, ma anche dell’attualità rossonera dal suo punto di vista, condiviso con gli altri membri.

Come nasce il Milan Club Senigallia: “Il Milan Club Senigalli ha una storia che parte dagli anni ’70, che è arrivata fino alla stagione 2010/11, che coincide con la vittoria dell’ultimo Scudetto, grazie all’opera dell’allora presidente Floriano Baldini, che adesso è tornato anche in questa nuova avventura e al quale è stata assegnata la tessera numero 2 perché la numero 1 è stata assegnata al sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi. Io negli anni ’70 ero più piccolo ed ero già socio. L’idea di riprendere questo percorso è stata di Vittorio Cecilioni, ora vice-presidente, che ha contattato Mario Fiore con cui, insieme agli altri membri del consigli, ha ridato vita al Milan Club Senigallia. Mario Fiore è rimasto presidente solo per 15 giorni però, perché io ho saputo di tutto questo solo qualche giorno dopo e mi sono subito attivato. Avevo la vecchia tessera e mi sono proposto per entrare a far parte del consiglio. Quel giorno Mario Fiore si è dimesso da presidente anche per motivi personali e sono stato a sorpresa nominato Presidente, anche se Mario Fiore è rimasto come consigliere ed è una parte importantissima del nostro Milan Club”.

A chi è stato intitolato: “A Giancarlo Frulla, nostro concittadino e grande tifoso rossonero, deceduto due anni fa”.

Quanti componenti hanno raggiunto: “Abbiamo già superato le 300 adesioni, un risultato davvero ottimo. Una testata locale ha titolato dicendo che la passione rossonera covava sotto la sabbia, anche perché Senigallia è conosciuta come ‘la spiaggia di velluto’, con tanti chilometri di sabbia. Infatti il vecchio Milan Club si chiamava proprio ‘sabbia di velluto’. Altra cosa per cui è conosciuta Senigallia: il Summer Jamboree”.

Piccola curiosità: “L’incontro per riaprire il Milan Club Senigallia si è svolto il 9 ottobre di quest’anno. Casualità: giorno dell’80° compleanno di Floriano Baldini, storico presidente del nostro Milan Club”.

Sulle attività del Club: “Al momento ci stiamo ancora assestando, ma il nostro obiettivo sarà confrontarsi con tutto il territorio. Inoltre vorremo agevolare i nostri tifosi per andare a Milano allo stadio. Domenica abbiamo fatto il primo pullman esclusivo, in occasione di Milan-Parma. La prima presenza è stata per Milan-Sampdoria, poi per Milan-Genoa e solo cinque persone per Milan-Juventus. Queste grazie alla collaborazione col Milan Club Ancona. Contro il Parma c’è stata anche la presentazione del nostro logo. Appena possibile, poi, andremo a consegnare la tessera numero uno al Sindaco, occasione in cui anche alla città verrà presentato il nuovo logo. In ogni caso proveremo a mandare sempre più spesso a San Siro o nelle città vicine i nostri soci”.

Un parere sul Milan di Gattuso e della nuova società: “Dopo il ventennio d’oro di Berlusconi, dall’ultima Champions non si è agito al meglio, con alcune decisioni sbagliate. Fino a quella della cessione a Yonghong Li. Ora il Milan ha poco peso politico e ha perso importanza. Basti vedere la differenza di trattamento per Bonucci e Higuain con i colori rossoneri… La nuova società ora deve riassumere potere politico, ovviamente sempre in modo corretto: nessun favoritismo, ma neanche come ora. Dopo anni di gestione a mio parere errata anche sul mercato, ora sembra che Elliott, credo e spero, voglia ricostruire una grande squadra e sistemare la situazione economica. Gazidis speriamo ripeta ciò che ha fatto con l’Arsenal. Per il resto, la fortuna non ci sta aiutando: non ricordo così tanti infortuni. Bisogna resistere fino a gennaio e poi aspettare il mercato. Gattuso credo che tutti lo amiamo tantissimo, per il ricordo che abbiamo di lui da giocatore. Come allenatore forse non è ancora pronto per il Milan. Alcune scelta lasciano qualche dubbio, anche se si sta rivelando utilissimo a compattare il gruppo”.

Su Ibrahimovic: “Non so dire se sì o no, di certo una figura come lui manca. Lascio decidere a chi deve farlo. I ritorni non sono mai andati bene, speriamo sia l’eccezione che conferma la regola. Spero siano giocatori funzionali quelli che arriveranno”.

Se il Milan arriverà in Champions: “Spero e credo di sì. I ricavi dalla Champions sono fondamentali ed è importante anche per attirare giocatori. Se la fortuna ci dà una mano possiamo farcela. La cosa positiva è che le altre squadre ci stanno aiutando a restare in zona Champions”.

Presidente: Antonio Ugolini
Vice-Presidente: Vittorio Cecilioni
Segretario e Tesoriere: Francesca Olivi
Consiglieri: Moreno Evangelisti, Mario Fiore, Alessandro Fioretti, Davide Pellegrini
Organo di revisione: Maria Natalucci

Ecco alcune foto direttamente dal Milan Club Senigallia!

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