#3MOTIVI PER DARE UNA CHANCE AD ARMERO

#3MOTIVI PER DARE UNA CHANCE AD ARMERO

Pablo Armero - fonte www.acmilan.com
Pablo Armero – fonte www.acmilan.com
La fascia sinistra del Milan in questa stagione sino ad ora ha avuto un unico padrone, Mattia De Sciglio. Il numero 2 rossonero però ha mostrato parecchie lacune con errori marchiani, a partire dall’autogol clamoroso di Parma, agli errori di Empoli, dove assieme a Bonera ha recitato la parte della statuina del presepe in occasione dei 2 gol dei toscani, per non parlare dell’errore in disimpegno con la Fiorentina, che è costato il gol e due punti gettati in una partita che sembrava fosse di facile amministrazione. Una domanda sorge spontanea: perchè non dare una possibilità ad Armero che ricopre lo stesso ruolo di De Sciglio? Ecco dunque #3Motivi per dare una chance al colombiano.1. Non ha mai giocato e peggio di questo De Sciglio è difficile – Quest’anno Pablo Armero ha totalizzato una sola presenza da subentrato con la Lazio giocando 15 minuti, poi è scomparso, non sarebbe il caso di provarlo, dato che gioca nello stesso ruolo di Mattia e a Udine era uno dei terzini sinistri più ricercati d’Europa? Fare peggio di questo De Sciglio poi è difficile: il ragazzo di Rozzano sta commettendo troppi errori evidenti e consecutivi, come quello di quello di domenica in casa con la Fiorentina che è costato due punti.2. A De Sciglio potrebbe servire un momento di riflessione – Considerando che il numero 2 rossonero ha giocato otto partite consecutive, probabilmente un po’ di riposo potrebbe giovargli: magari stando fermo una domenica avrebbe modo di riflettere e di allenarsi meglio recuperando anche le forze, dato che durante la settimana di pausa del campionato, dopo la sfida di Genova con la Samp probabilmente dovrà rispondere alla convocazione in nazionale per la partita con la Croazia e al rientro ci sarà il derby. Una domenica fermo ai box dunque non potrebbe che fargli bene.3. Potrebbero servire la sua intensità e velocità per dare un’alternativa alle sgroppate di Abate – Armero come marchio di fabbrica si distingue per la velocità e la rapidità sulla fascia, nonché per l’estrema fisicità: queste doti lo facilitano nell’uno contro uno, sua principale arma nelle passate stagioni tra Udinese e Napoli. Considerando che il suo compagno di reparto Abate sulla fascia opposta sta facendo un grande inizio di stagione, avrebbe bisogno di qualcuno che gli dia la possibilità di rifiatare nel corso della partita: con le folate del colombiano, Ignazio potrebbe ridurre il numero di avanti e indietro sulla corsia destra, prendendosi dei momenti per riposare e riordinare le idee. Se Armero tornasse quello di Udine potrebbe essere un giocatore su cui Superpippo potrebbe contare, sia in fase di copertura che in quella propositiva.Matteo Anobile

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