UN TABU’ TIRA L’ALTRO: DOPO LA FATAL VERONA, ECCO LA FIORENTINA

UN TABU’ TIRA L’ALTRO: DOPO LA FATAL VERONA, ECCO LA FIORENTINA

Milan - Fiorentina - fonte foto: www.rossonerosemper.com
Milan – Fiorentina – fonte foto: www.rossonerosemper.com
Domenica, dopo 12 anni di attesa,  il Milan è tornato a vincere contro l’Hellas al Bentegodi, e l’ha fatto con una prestazione convincente, grazie all’ 1-3 griffato Japan Style, by Keisuke Honda, il quale con due gol fotocopia ha firmato il risultato assieme all’autorete di Marques.Ora c’è un altro tabù da sfatare, la maledizione Fiorentina a San Siro: l’ultima vittoria in campionato contro i Viola infatti risale a Novembre 2010, quando con una spettacolare rovesciata Ibrahimovic piegò i toscani; alla fine di quel campionato, il Milan di Allegri vinse il 18° scudetto. Dalla stagione 2011/12 però nessuna gioia per i rossoneri, a partire da quel sabato di Pasqua del 2012, quando la Fiorentina vinse a Milano 2-1: Ibra su rigore portò avanti i rossoneri, poi Jovetic e Amauri ribaltarono i l risultato e regalarono tre punti fondamentali ai gigliati. La Juve vinse 2-0 a Palermo, superò il Milan insediandosi in testa alla classifica e iniziando la fuga che l’avrebbe portata alla conquista del 29° scudetto.Stagione 2012/13, la Fiorentina sbancò ancora Milano. Dopo Delio Rossi toccò a Montella, che diede una vera e propria lezione di calcio alla squadra di Allegri: Aquilani (un ex) portò in vantaggio i toscani, Borja Valero con una serpentina fra i difensori rossoneri siglò il gol dello 0-2; il Milan accorciò le distanze con Pazzini (altro ex), grazie a un tap-in sottomisura, ma nel recupero un pallonetto sublime di El Hamdaoui fissò il punteggio sull’1-3 finale. Quella sconfitta per poco non costò la panchina ad Allegri, ma Galliani fece da parafulmine e il tecnico toscano si salvò e da lì con una rimonta straordinaria condusse la squadra al terzo posto.Infine la stagione passata, sempre con Montella in panchina, il quale sembra averci preso gusto con le vittorie a Milano, ha sbancato ancora il Meazza, stavolta con il classico risultato all’inglese: 0-2 con le reti di Vargas e Borja Valero. Lì ha avuto inizio la parabola discendente di Allegri, che ha portato all’esonero del livornese nel Gennaio 2014.Ora che Pippo ha sfatato il tabù Verona, la speranza dei rossoneri è che fermi questa emorragia di sconfitte casalinghe con la Fiorentina: tre di fila sono troppe, è tempo di fermare questa striscia negativa.Matteo Anobile

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