“TUTTOMILAN”: IDEA VINCENTE O CONTENTINO PER TIFOSI E PANCHINARI?

“TUTTOMILAN”: IDEA VINCENTE O CONTENTINO PER TIFOSI E PANCHINARI?

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Silvio Berlusconi (fonte foto: www.ilrestodelcarlino.it)
Silvio Berlusconi (fonte foto: www.ilrestodelcarlino.it)
Le parole di Silvio Berlusconi circa il progetto “TuttoMilan” hanno destato non poche perplessità tra i tifosi rossoneri. Il progetto prevede infatti l’inserimento, nel programma settimanale della squadra, di una partita tra una squadra formata dai giocatori italiani della rosa e una formata da quelli stranieri. La varietà attuale della rosa permette una tale iniziativa e gli elementi sono più che sufficienti.  Il Milan “Azzurro” sarebbe composto da Abbiati, Abate, Bonera, Zaccardo, De Sciglio, Poli, Montolivo, Bonaventura, Saponara, Pazzini ed El Shaarawy, più Agazzi, Albertazzi e i vari primavera come riserve con quel Mastour che mi piace moltissimo. Il Milan “All Star” sarebbe invece questo: Lopez, Armero, Rami, Alex, Zapata; Van Ginkel, De Jong, Muntari; Honda, Torres, Menez, senza dimenticare Essien, Mexes e Niang.La partita si dovrebbe disputare all’incirca ogni martedì per compensare l’assenza del Milan dalle coppe europee. A primo impatto, le note positive del progetto sono molteplici ma gli aspetti negativi non sono trascurabili. La cornice della gara potrebbe lo stadio di San Siro e ciò potrebbe giovare alle casse rossonere grazie ad introiti derivanti dalla vendita di biglietti. Secondo alcune ipotesi, la partita sarà trasmessa anche in televisione, molto probabilmente su MilanChannel. Sorge il desiderio di conoscere il prezzo di un singolo biglietto per tale tipo di gara, in ogni caso, difficilmente il pubblico sarà coinvolto data la poca appetibilità del match.Un appuntamento settimanale in più, da aggiungere alle sedute di allenamento, comporterebbe anche un maggiore stress fisico per i ragazzi, i quali ne potrebbe risentire nelle gare ufficiali. Tralasciando tale aspetto negativo che potrebbe essere più o meno incisivo nell’andamento della squadra, bisogna valutare il livello agonistico della gara in questione. Trattandosi di un match disputato tra gli stessi giocatori rossoneri e senza alcuna posta in palio, si potrebbe incorrere nel rischio di una partita noiosa e dai ritmi molto lenti.L’intero progetto si tramuterebbe infatti, in una sottospecie di partita di allenamento aperta al pubblico e alle emittenti televisive. Sarebbe un’occasione utile per i panchinari di dimostrare il proprio valore a mister Inzaghi, ma eguale cosa si potrebbe benissimo verificare in una semplice seduta a Milanello, evitando il rischio di infortuni. Gli aspetti negativi sovrastano dunque le note positive che il progetto Berlusconi porta con se. L’occasione per i panchinari di mostrarsi, per il mister di attuare anche schemi su calcio piazzato non compensano il rischio infortuni, l’esiguo coinvolgimento del pubblico e la mancanza d’agonismo che sminuirebbe l’iniziativa. Il progetto non è stato ancora presentato ma i punti di domanda non mancano, come anche i dubbi. Berlusconi vuole un Milan pronto ad ogni occasione, pronto a lottare per il terzo posto, un Milan agguerrito e competitivo, capace di sostenere più impegni settimanali, ma forse non è questa la via migliore per arrivarci.

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