SVOLTA FALLITA, IL MILAN TREMA

SVOLTA FALLITA, IL MILAN TREMA

La delusione di Poli, Niang, Bonera e Menez (fonte: zimbio.com)
La delusione di Poli, Niang, Bonera e Menez (fonte: zimbio.com)
Dopo la bella vittoria contro l’Udinese, gli animi in quel di Milanello erano sembrati più sereni e sembrava essere tornato l’entusiasmo: al di là del risultato contro i friulani i rossoneri avevano esibito bel gioco e grande intensità nelle due fasi, vincendo e convincendo anche i tifosi, piuttosto critici a San Siro dopo le ultime deludenti stagioni. Contro il Genoa però è arrivata una vera e propria doccia fredda per la banda di Inzaghi: un passo indietro su tutti i fronti, primo fra tutti quello relativo alla classifica. Il Milan infatti non riesce ad approfittare dell’ennesimo passo falso delle rivali: Fiorentina e Napoli pareggiano, mentre l’Inter viene battuta a San Siro proprio dall’Udinese. Con un successo sul Grifone, il Diavolo avrebbe potuto superare gli avversari e agganciare i partenopei al terzo posto. La sconfitta invece ribalta completamente la situazione: i rossoblu si prendono la terza piazza in solitaria e allungano sui rossoneri, ora a 5 lunghezze; si complica notevolmente la corsa alla Champions League, diventata ora più una vera e propria rincorsa.Un altro grave problema è legato alla continuità, sconosciuta a Milanello: contro il Genoa era fondamentale ottenere un altro successo dopo quello contro i friulani, così da poter dare una svolta alla stagione e dare uno scossone alla classifica. Come evidenziato dagli stessi giocatori nel post-partita del Ferraris, la mancanza di continuità è proprio il principale problema dei rossoneri in questo momento: non si può sperare di arrivare al piazzamento Champions alternando una vittoria a un pareggio o peggio a una sconfitta, è necessario infilare un filotto di successi per risalire rapidamente la china. Il Grifone non era certamente un avversario semplice da affrontare, ma forse era proprio quello più adatto per dimostrare di essere maturati: una squadra in forma, rivelazione in questo campionato, ma con una qualità certo non paragonabile alle formazioni di testa del campionato. Esame fallito dunque, manca ancora quel passo decisivo per crescere, passo che deve arrivare nelle prossime due gare, ancor più complicate.A San Siro infatti domenica arriva il Napoli, probabilmente la rivale più accreditata per il terzo posto. Quella con i partenopei sarà una gara da dentro o fuori, un eventuale passo falso potrebbe essere fatale in chiave Champions: il Milan dovrà lavorare duramente e arrivare con l’atteggiamento giusto alla partita, con grande grinta e intensità dovrà affrontare una formazione qualitativamente più ricca forse, ma altrettanto ricca di problemi in fase difensiva se aggredita in maniera continua. Non bisogna poi dimenticare che dopo gli azzurri ci sarà la trasferta di Roma, contro i giallorossi: una prova del nove, contro l’unica squadra che finora ha dimostrato di poter lottare con la Juventus per il titolo. Due impegni tosti, tostissimi, che i rossoneri però non possono fallire, altrimenti l’Europa sarà destinata a restare una chimera.

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