SORPRESA MILAN: CON SEEDORF SARESTI IN CORSA PER LA CHAMPIONS

SORPRESA MILAN: CON SEEDORF SARESTI IN CORSA PER LA CHAMPIONS

Clarence Seedorf (Fonte foto: corrieredellosport.it)
Clarence Seedorf (Fonte foto: corrieredellosport.it)
La sosta per le nazionali, come sempre, offre l’occasione per fare qualche analisi approfondita sui numeri della stagione, ed essendo nel caso specifico già a fine marzo, anche i primi bilanci quasi definitivi.Più volte abbiamo scritto in queste settimane sui numeri, purtroppo disastrosi, di questo 2015 rossonero, che non hanno fatto altro che certificare il fallimento dell’annata sportiva e del progetto della società con mister Inzaghi.Questi stessi numeri consentono di fare un confronto con la stagione precedente ed è proprio qui che emergono dati quanto meno sorprendenti: il Milan di Pippo Inzaghi, infatti, si trova all’ottavo posto in classifica con 38 punti, il che equivale ad una media punti di 1.35 a partita. Mantenendo questo ritmo, la proiezione a fine campionato recita 52 punti che non garantirebbero alcun piazzamento in zona europea: l’anno scorso, invece, dopo il disastroso girone d’andata, Clarence Seedorf ha viaggiato nel girone di ritorno ad una media punti ben superiore e pari a 1.84. A prima vista potrebbe sembrare un numero come un altro ma analizzandolo bene ci si accorge che, complice anche lo strano andamento del campionato in corso, mantenendo la stessa media punti il Milan sarebbe ora a 51, al quarto posto in classifica e staccato solo di un punto dalla Lazio di Pioli che occupa attualmente il tanto conteso terzo posto.Questa è una vera e propria sorpresa che rivaluta sensibilmente il lavoro fatto da Seedorf nella passata stagione. Ovviamente i detrattori di Clarence, e ce ne sono tanti, potrebbero obiettare sostenendo che ogni campionato fa storia a sè, che la media punti è calcolata solo su 19 partite e non sulle 28 attuali oppure che la rosa dell’anno scorso era più competitiva.Se è vero che fare confronti tra squadre e stagioni diverse non è mai facile e non porta mai verità assolute, è quanto meno curioso notare che giochino della media punti rivaluta, e non di poco, i sei mesi di lavoro di Clarance Seedorf alla guida del Milan. A favore dell’ex numero 10 rossonero gioca anche il fatto che ha ottenuto gran parte dei suoi punti con una rosa pensata per altri in estate e dovendo convivere con parecchi detrattori sia nello spogliatoio che in società.Non è assolutamente nostra intenzione mettere contro due bandiere della storia rossonera recente pur essendo entrambi accomunati dal repentino passaggio da campo a panchina senza la necessaria “gavetta”, ma si vuole principalmente sottolineare come una stagione (quella scorsa) agli occhi di tutti bollata come fallimentare nascondesse comunque qualcosa di buono e su cui, forse, sarebbe valsa la pena insistere un po’ di più. Gaetano De Pippo  

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