RIVOLUZIONE MILAN, QUESTO SI CHE E’ UN CENTROCAMPO

RIVOLUZIONE MILAN, QUESTO SI CHE E’ UN CENTROCAMPO

Axel Witsel
Axel Witsel, centrocampista dello Zenit – fonte: squawka.com
L’affare legato a Geoffrey Kondogbia, poi saltato, ha fatto arrabbiare moltissimi tifosi rossoneri. Un talento, un possibile campione del futuro che sembrava già in mano al Milan, è improvvisamente svanito, firmando – inoltre – con l’Inter. Motivo di sconforto anche per il prossimo mercato. Ma non per Adriano Galliani. L’ad rossonero, infatti, è già al lavoro per trovare nuovi elementi.Il nome principale è Axel Witsel. Giocatore dalla tecnica indiscussa, preferirebbe tornare nel calcio che conta, dopo un’esperienza in chiaroscuro allo Zenit S.Pietroburgo. Il belga ha ancora diversi anni a buoni livelli (26 anni) e sarebbe un buonissimo rinforzo per un campionato come quello italiano. Ma non c’è solo l’ex Benfica: sull’agenda di Galliani compaiono infatti anche gli italiani Soriano, Bertolacci e Baselli, Josè Mauri e un asso nella manica.Il trio italiano potrebbe rivelarsi interessante: Soriano e Bertolacci hanno vissuto l’annata della consacrazione e il primo sarebbe ben disposto a riabbracciare Sinisa Mihajlovic, mentre il secondo non sembra particolarmente intenzionato a restare a Roma, dopo il riscatto dei giallorossi. Per Baselli, invece, il Milan ha già una prelazione morale, come confermò Pierpaolo Marino, dirigente dell’Atalanta, con i bergamaschi. Proprio oggi l’agente del giocatore, Beppe Riso, ha confermato i continui contatti tra il Milan e gli orobici.Altro elemento da non dimenticare è Josè Mauri. Dopo il fallimento, da qualche giorno ufficiale, del Parma, gli ormai ex giocatori gialloblù sono sul mercato e il Milan segue con interesse il giovane centrocampista. Su di lui c’è anche la Fiorentina, ma è i rossoneri sono in ampio vantaggio e la chiusura della trattativa è vicina.L’asso della manica è invece Nigel De Jong. Dopo un’annata trascorsa tra dubbi e incognite, l’olandese pare essersi convinto a restare, e anche il Milan – sotto pressione di Mihajlovic – ha deciso di mantenere in rosa l’ex Manchester City.Insomma, lo sgarbo dell’Inter con l’acquisto di Kondogbia non è stato un male venuto solo per nuocere. Ora Galliani ha più tempo per pensare e stabilire in maniera ordinata acquisti mirati per il centrocampo del futuro.

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