RAMI, CHE SORPRESA A DESTRA

RAMI, CHE SORPRESA A DESTRA

L'esultanza di Adil Rami (calcissimo.com)
L’esultanza di Adil Rami (calcissimo.com)
Ma che bella sorpresa!Quando ieri sera correva sulla destra, sembrava davvero essere un giocatore nato per quel ruolo, quando invece era una delle prime volte, se non la prima.Adil Rami l’aveva detto: “A me basta giocare, ho questi colori nel sangue, sono voluto rimanere a tutti i costi quest’estate, il ruolo non è importante, decide il mister”.Detto, fatto. Manca Abate? No problem! De Sciglio a destra? No. Forse verrà spostato Poli in difesa? Macchè. E’ toccato a lui, ad Adil. Lui che ama questa squadra come se ci fosse nato, lui che accostato ad altri grandi club, non fa altro che ripetere: “No, sto benissimo qui. Non mi muovo”. Lui che a Valencia era additato come una testa calda, come uno che non ama la disciplina, anzi che fa sempre di testa sua.Era arrivato a valere molto Adil. Gli spagnoli rifiutavano soldi su soldi dalla Premier, solo un paio d’anni fa, lui che era considerato il nuovo leader della difesa della nazionale francese.Forse è stato un bene per il Milan che poi, per un motivo o per un altro, si sia ritrovato fuori rosa, ed è stato possibile prenderlo, prima in prestito, poi quasi a zero euro. Perchè l’anno scorso Rami si è letteralmente innamorato del Milan e di Milano, e niente e nessuno lo ha distolto dal suo obiettivo: diventare rossonero a titolo definitivo. E così è stato. Voluto fortemente da Inzaghi. Ma che stranamente ci ha messo un pò per dargli una maglia da titolare, a discapito di uno sfortunato quanto stralunato Zapata.E domenica sera serviva lì, sul lato destro della difesa, uno forte, combattivo, con gamba ma anche possente. E con un piede che grezzo proprio non è. E Adil ha sorpreso tutti, forse Inzaghi no, che ci credeva davvero. Perchè Rami terzino destro ora può essere una risorsa, una valida alternativa ad Abate, che fino all’infortunio aveva sempre giocato. Preciso nelle chiusure, abile nelle ripartenze, bravo nei cross e negli appoggi.Davvero meglio del previsto, Adil. E non è detto che l’esperimento non venga ripetuto. Anzi. Perchè Adil vuole giocare, non importa come e dove, e vuole farlo con il rossonero addosso, perchè al cuor non si comanda, e il suo cuore dice una sola parola: Milan!

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