PM – PROMOSSI E BOCCIATI DI MILAN-PARMA

PM – PROMOSSI E BOCCIATI DI MILAN-PARMA

Dopo un Gennaio nero, caratterizzato da 4 sconfitte e un pareggio tra campionato e Coppa Italia, il Milan è finalmente tornato al successo: vittima dei rossoneri nella serata di San Siro il Parma di Donadoni, squadra sempre più in crisi sul campo (ultima in classifica con 9 punti) e fuori dal campo (problemi societari del club). Molte le indicazioni positive per Inzaghi: il cambio di modulo ha migliorato la manovra rossonera e alcuni giocatori hanno mostrato segnali di netta ripresa psico-fisica e anche tecnica. Ecco dunque una rassegna dei Promossi e Bocciati di Milan-Parma.

Cristian Zaccardo - fonte www.tuttomercatoweb.com
Cristian Zaccardo – fonte www.tuttomercatoweb.com
DIFESA Promossi – Diego Lopez guadagna a pieno merito la sufficienza: decisivo il doppio intervento che salva il parziale 1-1 nel primo tempo. Bene anche Cristian Zaccardo, che alla prima stagionale copre, spinge con continuità e trova addirittura il gol dell’ex. Rimandati Ancora da valutare Salvatore Bocchetti: buttato nella mischia appena arrivato non può certo avere una condizione ottimale: gara ordinata e senza particolare sbavature, unica pecca l’imprecisa marcatura su Nocerino in occasione del gol. Nonostante il terrificante palo colpito su punizione, anche Alex non può considerarsi pienamente promosso: capitano di giornata, sbaglia però in alcune occasioni ed è lento in diversi recuperi. Deve ancora tornare il mastino del PSG. Bocciati – Unica nota stonata della difesa è Adil Rami: il centrale transalpino è l’ombra del leone ammirato la scorsa stagione. Distratto, impreciso e soprattutto presuntuoso: da brividi il dribbling in area piccola con annessa palla persa, lo salva solo uno strepitoso Diego Lopez.
Van Ginkel
Marco van Ginkel (fonte foto: www.ilgiorno.it)
CENTROCAMPO Promossi – Se la mediana nel secondo tempo riesce a trovare maggiore equilibrio questo è dovuto anche a Michael Essien: il ghanese disputa una partita intelligente da un punto di vista tattico e senza svolazzi fa tutto il lavoro sporto in maniera ordinata. Bene anche Andrea Poli, solita gara di sostanza per lui, si propone spesso per ricevere palla dai centrali di difesa. Rimandati – Nessuno. Bocciati – Grande delusione per la prestazione di Marco van Ginkel: l’olandese ha un’occasione d’oro, gli vengono consegnate le chiavi del centrocampo, ma sciupa malamente la chance. Molle nei contrasti, lento e macchinoso in palleggio: la cosa migliore della serata è la sostituzione, match da dimenticare.
La dedica di Menez (fonte foto: gazzetta.it)
La dedica di Menez (fonte foto: gazzetta.it)
ATTACCO Promossi – E’ indubbiamente la serata di Jérémy Ménez: il francese mette a segno una doppietta e un assist, dimostrandosi come sempre infallibile dal dischetto e letale con un diagonale preciso in occasione del raddoppio. Il numero 7 si trova a suo agio nel nuovo ruolo ed è in una condizione psico-fisica invidiabile. Prima grande prova anche di Alessio Cerci: zoppica in avvio sulla sinistra, quando si sposta sulla destra diventa imprendibile. Suo l’assist per il secondo gol di Ménez, dopo l’ennesima cavalcata della serata: sprazzi di classe e velocità, come ai tempi di Torino. Primo impatto positivo anche per Mattia Destro, che non segna ma partecipa attivamente alla manovra e aiuta a tenere alto il baricentro della squadra. Peccato per il giallo, che lo costringerà a saltare la sfida con la Juventus. Rimandati – Non è stata delle migliori la prestazione di Keisuke Honda: il giapponese probabilmente deve ancora smaltire le scorie della Coppa d’Asia e non è sembrato particolarmente brillante. Sono mancate la sua tecnica e il suo dinamismo, ma non è comunque completamente da censurare la sua partita. Bocciati – Nessuno.
Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (fonte foto: www.ilgiorno.it)
Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (fonte foto: www.ilgiorno.it)
Inzaghi: Promosso (con riserva) Se il Milan ha mostrato grandi segnali di ripresa molto è dovuto alla scelta di cambiare disposizione tattica, passando dal 4-3-3 al 4-4-2. I vantaggi sono stati evidenti: Ménez ha giovato dei movimenti di Destro e in fase di non possesso i rossoneri sono riusciti a coprire meglio gli spazi compattando le linee tra difesa e centrocampo. Buona anche la scelta degli uomini, con la decisione di rilanciare dal primo minuto un efficace Zaccardo sulla destra. Non è però tutto oro quel che luccica: il Diavolo è ancora ben lontano dal trovare il giusto equilibrio e soprattutto quella fluidità di manovra necessaria per incalzare maggiormente gli avversari. Discutibile poi anche la scelta di alcuni cambi: in particolare, non è stata gradita dal pubblico di San Siro la sostituzione di Destro e l’ingresso in campo di Muntari, con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra.

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