PM – MILAN, ECCO LO STADIO DEI SOGNI

PM – MILAN, ECCO LO STADIO DEI SOGNI

Casa Milan - fonte PianetaMilan.it
Casa Milan – fonte PianetaMilan.it
Continua a tener banco la questione nuovo stadio in casa Milan. Difficile ipotizzare una tempistica, visto che finora sono stati effettuati solo dei sondaggi preliminari in alcune zone individuate come possibili siti per il nuovo impianto, ma non è stato mosso alcun passo concreto in avanti. L’intenzione del club di via Aldo Rossi è però, per manifesta volontà di Barbara Berlusconi, quella di costruire una nuova struttura, moderna e innovativa, e che consenta ai rossoneri di aumentare considerevolmente il fatturato.Negli scorsi giorni PianetaMilan.it vi ha presentato una rassegna degli stadi più interessanti da cui prendere spunto qualora si procedesse con la realizzazione di un nuovo impianto e, analizzando le diverse strutture vi propone un prototipo ‘ideale’ per la nuova casa del Milan.San Mames e Cornellà-El Prat Da Luz e Vélodrome Emirates Stadium e Allianz Arena Signal Iduna Park e Veltins Arena Juventus Stadium e Otkrytie ArenaOsservando attentamente i progetti di questi 10 stadi, si evince come la differenza di potenziale da un punto di vista economico venga giocata molto dagli sforzi compiuti per la realizzazione degli stessi: Arsenal, Bayern Monaco e Spartak Mosca hanno investito tra i 350 e i 500 milioni di euro a testa, ma gli introiti generati dagli stadi soddisfano a pieno le aspettative dei club. Il Milan in questo momento non ha la disponibilità finanziaria per manovre del genere, più realisticamente potrebbe investire una cifra compresa tra i 150 e i 250 milioni di euro, nella media degli altri club. Un dettaglio che accomuna molti degli impianti è la presenza di altri edifici multifunzionali nello stesso sito: palazzetti adatti ad altri sport o concerti, poli universitari o addirittura, come nel caso del Vélodrome, un intero quartiere riqualificato e dedicato al verde e alla città, oppure alla costruzione di abitazioni a basso costo come fatto dall’Arsenal. Questo consentirebbe ai rossoneri di ottenere sostanziosi finanziamenti pubblici e di mantenere sempre attivo l’impianto, generando incassi anche nei giorni nei quali non si disputeranno partite. Un’alternativa validissima al palazzetto distaccato poi sarebbe quella utilizzata dallo Schalke 04 per la Veltins Arena: con tetto e campo retraibili per trasformare lo stesso stadio da scoperto a indoor, utilizzando in maniera combinata il sistema per il riciclo dell’acqua piovana e per lo sfruttamento dell’energia solare proposto sia dallo Juventus Stadium che dal Cornellà-El Prat dell’Espanyol: si ridurrebbero così drasticamente i conti. Per un fattore estetico poi, sulla facciata esterna sarebbe molto apprezzata una soluzione simile a quella proposta dall’Allianz Arena e dall’Otkrytie Arena: pannelli illuminati con i colori societari e un maxi schermo con le immagini più belle dei rossoneri.Capitolo interni: il Milan sta puntando ad aumentare l’interesse del pubblico con la realizzazione di show pre-partita. In questo senso sarebbe affascinante il cubo centrale stile NBA proposto dalla Veltins Arena. Importante anche porre le famiglie al centro, dedicando loro settori specifici con restrizioni come il divieto di fumo (già realizzato dal Borussia Dortumund al Signal Iduna Park). Sempre dal BVB e dal Bayern arriva un’altra idea innovativa: per tagliare costi aggiuntivi e code, introdurre una carta dei servizi ricaricabile da utilizzare per tutti gli acquisti effettuati all’interno dell’impianto, sia nei negozi/musei del club, sia negli esercizi commerciali e di ristorazione, nonché per l’acquisto di biglietti: con questa soluzione e l’applicazione di speciali promozioni per chi aderisce all’iniziativa, si riuscirebbe a consolidare il brand e fidelizzare ulteriormente la clientela. Fondamentale ovviamente il coinvolgimento di sponsor e attività collaterali per aumentare i ricavi: la realizzazione di un intero centro commerciale (Cornellà-El Prat) o di un centro benessere (Da Luz), nonché di ristoranti di lusso e servizi accoglienza dedicati può certamente contribuire a valorizzare l’intera struttura e a coinvolgere maggiormente anche persone solitamente non interessate a spendere una giornata allo stadio. Interessante in questo senso la partnership tra lo Spartak Mosca e il colosso Shokoladnitsa che frutta ai russi ingenti ricavi.Ricapitolando dunque, ecco alcune specifiche generali per costruire lo stadio ‘ideale’ del Milan:- Costo tra i 150-250 milioni di euro – Ecosostenibile – Tetto e campo retraibili – Facciata illuminata e dotata di maxischermo – Palazzetto laterale per altri sport e concerti – Riqualifica del quartiere dello stadio – Tessera dei servizi per acquisti interni e promozioni per i soci – Comodamente raggiungibile sia via auto sia con mezzi pubblici – Tante attività commerciali e di ristorazione + una main partnership con un colosso economico

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