PLEBISCITO IBRA: IL MILAN CI CREDE, TRA INDISCREZIONI E RETROSCENA

PLEBISCITO IBRA: IL MILAN CI CREDE, TRA INDISCREZIONI E RETROSCENA

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante rossonero (Fonte: www.fifa.com)
Ieri doveva essere il giorno di Sinisa Mihajlovic e della nuova squadra, ma c’era un’unica presenza che aleggiava tra Casa Milan e Milanello: Zlatan Ibrahimovic, sogno nemmeno tanto segreto del Presidente Berlusconi e di tutto il Milan. Un vero e proprio plebiscito quello relativo a Zlatan, invocato e nominato moltissime volte sia davanti alle telecamere che a microfoni spenti. La società ha promesso da tempo un mercato importante e, nonostante il sabato nero che vide sfumare Kondogbia e Jackson Martinez, ha subito reagito ingaggiando a stretto giro Bertolacci, Bacca e Luiz Adriano. Tre grandi acquisti effettuati, altri probabilmente arriveranno (in difesa e a centrocampo) ma a partire dal Presidente fino all’ultimo dei tifosi, tutti sono coinvinti che l’unico che potrebbe far fare il salto di qualità definitivo alla squadra è lui, Zlatan.I giocatori che stanno arrivando al Milan rendono sicuramente i rossoneri più competitivi ma Ibra lo renderebbe il Milan, senza dubbio, favorito: Berlusconi lo sa ed ha tanta voglia di vederlo nuovamente in maglia rossonera. Ovviamente la trattativa non sarà affatto facile ma diversi segnali raccolti negli ultimi giorni sembrano portare un cauto ottimismo in via Aldo Rossi. Dopo l’incontro tra lo stesso Ibrahimovic e i vertici del PSG il pessimismo sembrava prevalere anche se i contatti tra Ibra, Raiola ed il Milan non si sono mai interrotti. In queste settimane ha prevalso il silenzio ed il Milan ha preferito optare per una strategia di attesa: il piano dei dirigenti rossoneri è chiaro, se il giocatore riuscirà a svincolarsi dal PSG non sarà difficile trovare un accordo con il giocatore e stando alle ultime indiscrezioni fresche di giornata, Milan e giocatore sarebbero in parola per un triennale da 6 milioni a stagione.Si diceva di settimane di silenzio quando improvvisamente, negli ultimi, qualcosa ha iniziato nuovamente a muoversi: prima un editoriale molto sospetto dell’Equipe in cui sostanzialmente il PSG veniva esortato a cedere per iniziare un nuovo ciclo, poi la decisione della UEFA, che ha ammorbidito la sanzione relativa al fair play finanziario nei confronti del club francese che ora potrà nuovamente iniziare ad operare sul mercato. Notizie positive per il Milan, infatti è opinione diffusa, che non appena il PSG annuncerà uno o due acquisti pesanti potrà anche liberare Ibrahimovic evitando di tenersi in casa una presenza scomoda ed in scadenza di contratto.Questa è la cronaca degli ultimi giorni e delle ultime ore a cui va aggiunta però la passione e l’entusiasmo dei tifosi che si augurano di poter rivedere Zlatan in maglia rossonera come hanno dimostrato ieri, chiedendo a Berlusconi il giocatore in maniera esplicita: il numero rossonero, dal canto suo è apparso molto sicuro di se, ha lanciato segnali importanti. Anche nella conferenza stampa istituzionale, Berlusconi si è sbilanciato più volte sul possibile ritorno di Ibra lasciando trasparire un ottimismo quanto meno sospetto: “se viene, ce lo prendiamo più che volentieri, è un giocatore meraviglioso”.Qualcosa, insomma, si sta muovendo e, anche se i tempi non saranno brevi, c’è una gran voglia di Ibra, a tutti i livelli. L’acquisto dello svedese, oltre che a rendere la squadra ancora più forte, darebbe anche una sferzata di entusiasmo a tutto l’ambiente e sarebbe un segnale pesante a tutte le concorrenti. Tutto questo con buona pace dei critici che storcono il naso sottolineando come Ibra abbia ormai quasi 34 anni, che sia molto costoso e che non possa essere facilmente inserito in un progetto di rilancio. Ebbene si, il suo progetto il Milan lo sta portando avanti a prescindere mentre Zlatan sarebbe semplicemente la ciliegina sulla torta, una sorta di scorciatoia, seppur molto costosa, per tornare competitivi e favoriti il prima possibile. Il popolo rossonero ha ormai scelto: tutti vogliono il ritorno di Ibra per eleggerlo definitivamente a condottiero e a uomo simbolo della rinascita rossonera.Gaetano De Pippo

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy