NIANG SI FERMA, ASPETTANDO IBRA ECCO COME CAMBIA IL MERCATO

NIANG SI FERMA, ASPETTANDO IBRA ECCO COME CAMBIA IL MERCATO

M'Baye Niang in azione, fonte foto acmilan.com
M’Baye Niang in azione, fonte foto acmilan.com
Il pesante infortunio che terrà lontano dai campi M’Baye Niang per circa tre mesi, cioè proprio il periodo fondamentale per la nuova stagione del Milan, rappresenta un nuovo problema, tra i tanti, che attanagliano il club di Via Aldo Rossi.MATRI E CERCI, NUOVA CHANCE – Niang era l’alternativa designata a Carlos Bacca, avendo dimostrato sia lo scorso anno a Genova ma anche nelle prime amichevoli estive, che questo ruolo gli calzava a pennello. Ora, in attesa di un suo recupero, il Milan sta vagliando il da farsi, valutando sia le soluzioni interne che la possibilità di tornare ancora sul mercato. Il posto liberato da Niang potrebbe essere preso da uno tra Matri e Cerci, indiziati invece alla sicura partenza prima dell’infortunio del giovane francese. Ma ora, forse (?), le cose cambiano. Forse, perchè sullo sfondo aleggia sempre il fantasma minaccioso del ritorno di Ibrahimovic, che potrebbe di nuovo riportare i due italiani lontano da Milanello. La realtà dei fatti però è un’altra. Sia Matri che Cerci non rientrano comunque nei piani di Mihajlovic e questo contrattempo di Niang potrebbe davvero rappresentare un problema. La difficoltà a piazzare i due italiani sul mercato, infatti, è una cosa palese, sia per i loro lauti ingaggi che per le loro aspettative. Matri e Cerci infatti non accetterebbero tanto facilmente di andare a giocare in squadre di basso blasone, ma vorrebbero continuare in qualche squadra che almeno partecipi alle Coppe Europee. Cosa davvero non semplice al momento, soprattutto per Cerci che è ancora di proprietà dell’Atletico Madrid. L’arrivo immediato di Ibra, però, riporterebbe i due ad una situazione di insofferenza oggettiva e che potrebbe costringerli ad accettare anche soluzioni di basso profilo pur di giocare.ALTRA IPOTESI – Ma l’infortunio di Niang potrebbe aprire ad un’altra soluzione, quella di un nuovo arrivo importante che però escluderebbe il ritorno di Ibra. Un nuovo big, che andrebbe ad affiancare Bacca e Luiz Adriano in avanti e, con loro, cercare di coprire le falle di centrocampo e difesa. Principalmente dunque sono questi i rompicapi della dirigenza rossonera che, uniti alle difficoltà per arrivare a Romagnoli e ai problemi a centrocampo, rappresentano ora per il Milan i veri nodi da risolvere, per consegnare a Mihajlovic una squadra che davvero possa competere ad alti livelli.Il tempo stringe, l’importante è avere le idee chiare. E qualcosa al Milan si sta muovendo, ma si spera che avvenga in fretta, in molta fretta. 

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