MONTELLA CHIAMA IL MILAN. OCCASIONE D’ORO

MONTELLA CHIAMA IL MILAN. OCCASIONE D’ORO

Vincenzo Montella (Fonte foto: www.stopandgoal.com)
Vincenzo Montella (Fonte foto: www.stopandgoal.com)
Le due brutte gare di semifinale in Europa League, le sonore sconfitte, il brusco calo di forma della squadra, fanno sì che il futuro di Vincenzo Montella sulla panchina della Fiorentina sia sempre più in bilico.Non solo, le parole del tecnico campano nell’immediato post gara di ieri sera sembrano proprio un addio o poco ci manca.  “Abbiamo dato più di quanto ricevuto, la squadra merita più rispetto. I tifosi presenti non riconoscono la nostra dimensione. Forse qualcuno dei giocatori dopo stasera lo perderemo. Il mio futuro? Vedremo”. Parole chiare, con una presa di punizione forte contro parte della tifoseria e dell’ambiente. Allo stato attuale delle cose, Montella non resterà in viola. Il ciclo sembra essere arrivato alla sua fine naturale, soprattutto in un momento in cui i rapporti, non solo con gli spalti, ma anche con la dirigenza, sono ai minimi storici. E le voci di un Eusebio Di Francesco in pole per la sua successione che sono sempre più insistenti.Il buon caro Nino Manfredi direbbe ‘fusse che fusse la vorta bbona’. Il Milan potrebbe davvero approfittarne. Soprattutto in caso di risoluzione consensuale del contratto tra le parti, con un Berlusconi che da sempre è innamorato di questo allenatore, forse anche quand’era calciatore. E tutti nodi sembrano arrivare al pettine.Il modo di giocare di Montella, il suo atteggiamento in campo e in settimana, sembra essere quello giusto per la sostituzione di Filippo Inzaghi. L’ex aereoplanino è ancora giovane, 41 anni appena, ma con alle spalle già una discreta esperienza, sia in campionato che in Europa. Allenatore poliedrico, capace di giocare con diversi moduli, e soprattutto di far giocare la propria squadra, anche a dispetto dei nomi. Quest’anno, infatti, la sua Fiorentina ha dovuto fare a meno per buona parte della stagione della coppia d’attacco titolare, Gomez e Giuseppe Rossi, spesso infortunati. Ma questo non ha tolto freschezza ai viola che, a dispetto delle critiche della tifoseria, è ancora in lotta per l’Europa ed è arrivata in semifinale di Europa League eliminato solo da un super Siviglia.La parole di ieri sera di Montella sembrano figlie sia della frustrazione del momento, ma anche di qualche rancore sopito in passato che ora prepotentemente viene fuori. Il Milan è da tempo su di lui, anche lo scorso anno si faceva il suo nome per il dopo-Seedorf, ma poi non se ne fece più nulla. Ora la storia si ripete e potrebbe avere un finale diverso. Con Montella che al Milan avrebbe carta bianca e l’entusiasmo di una nuova sfida.A meno che i rossoneri non puntino su altri, i vari Emery, Klopp o Mihajlovic. Ma questa è un’altra storia.

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