MILAN, TUTTO IN UN MESE: STADIO, SOCIETA’, MERCATO E ALLENATORE

MILAN, TUTTO IN UN MESE: STADIO, SOCIETA’, MERCATO E ALLENATORE

Commenta per primo!

Adriano Galliani, AD rossonero (Fonte: www.quotidianamente.net)
Adriano Galliani, AD rossonero (Fonte: www.quotidianamente.net)
Dopo le elezioni regionali previste per la fine di Maggio (in cui il Presidente del Milan Silvio Berlusconi sarà ancora impegnato in quanto leader di partito) il proprietario del Milan farà le prime mosse per la nascita del nuovo Milan: in un mese la dirigenza rossonera conta di risolvere la “grana stadio”, trovare un nuovo allenatore, rifondare la squadra.Uno degli obiettivi fondamentali per rifondare il Milan è la costruzione del nuovo stadio, cruciale per diversificare ed aumentare gli introiti: il 30 Maggio è l’ultimo giorno utile per presentare l’offerta a Fiera Milano da parte dei tre soggetti in lizza: la società rossonera, il gruppo immobiliare Prelios e la cordata italo francese Vitalistam.L’unico problema per i meneghini è che Barbara Berlusconi non ancora ha trovato la copertura bancaria necessaria per parte dei 300 milioni di euro che servirebbero per la costruzione del nuovo impianto che sorgerebbe nel quartiere Portello, a due passi da Via Aldo Rossi sede sociale del club.Saprà la famiglia Berlusoni fare un sacrificio per il bene del club? Lo stadio è (o dovrebbe essere) la priorità assoluta, perchè con il nuovo impianto il Milan avrebbe incassi importanti che lo riporterebbero ad alti livelli di competitività.I dirigenti milanisti sono fiduciosi e speranzosi di poter risolvere anche il “rebus panchina” che vede in lizza Emery, tecnico del Siviglia vincitore l’anno scorso dell’Europa League (anche quest’anno in finale),Carlo Ancelotti in rotta con il Real Madrid e che rappresenta l’autentico “sogno” della dirigenza milanista, e Antonio Conte che gradirebbe un ruolo part time ma qualcuno potrebbe non gradire in vista dell’ Europeo del prossimo anno.Sul fronte mercato l’a.d. Galliani nei giorni scorsi ha espresso la volontà di costruire un Milan altamente competivivo e “made in Italy” con un mercato di qualità perchè, quando hai il nome ed il blasone della società rossonera, è più facile ripartire e tornare grandi; il Presidente Berlusconi ha grande voglia e sembra aver ritrovato l’entusiasmo di un tempo per la sua “creatura”.Quello che sembrava ormai certo ovvero la vendita del Milan ad una cordata cinese o ad un broker thailandese, sembra aver vissuto una brusca battuta d’arresto, perchè gli investitori non darebbero garanzie di serietà e perchè in Italia non ci sono gruppi in grado di rilevare una società importante e dall’alto valore finanziario come il Milan.Sarà un’estate rovente, una delle più calde degli ultimi venticinque anni, potrebbe essere quella decisiva per la nascita del nuovo “italMilan” che piace alla dirigenza rossonera ma che desta più di qualche perplessità ai tifosi.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy