MILAN: TREQUARTISTA? NO GRAZIE

MILAN: TREQUARTISTA? NO GRAZIE

L'esultanza di Honda e Menez (acmilan.com)
L’esultanza di Honda e Menez (acmilan.com)
Tanti cambiamenti, ogni gara con una formazione diversa, ma ora, dopo la vittoria contro il Cagliari, Filippo Inzaghi sembra aver trovato la combinazione giusta per far rendere al meglio il Milan.Con due attaccanti larghi, infatti, la squadra rossonera sembra giocare meglio e quindi il modulo 4-3-3 si sta dimostrando quello giusto. Niente più esperimenti, niente più trequartista? La partita contro i sardi in questo senso sembra aver dato delle risposte chiare.Con Menez e Honda larghi, i ragazzi di Inzaghi si sono ritrovati, e lo stesso attaccante francese sembra rendere al meglio. E in questo modo si può sfruttare al meglio anche Cerci, con le sue doti di velocità e dribbling, oltre che del desaparecido Suso. E sì, perchè no. Anche lui, con questo modulo, può essere preso in considerazione.L’esperimento Honda come trequartista è fallito, e la squadra tutta sembra muoversi meglio con i tre davanti. Ovviamente è stato importante il rientro di un mastino di centrocampo come De Jong, ma indubbiamente, le cose con il nuovo/vecchio modulo sono andate meglio. I giocatori conoscono bene il 4-3-3, mentre faticano a trovare le misure con due attaccanti fissi e il trequartista dietro di loro. Non per niente ad inizio stagione, Inzaghi puntava tutto sulle tre punte, creando la sua squadra secondo questi dettami. E forse l’idea iniziale è da sempre stata quella giusta: solo la paura di perdere e di fare brutte figure, lo hanno portato nelle ultime gare a cambiare.Per trovare continuità, è questa la via da seguire: in questo modo anche i giocatori stessi potranno avere sicurezze maggiori e di conseguenza trasmetterle a tutto l’ambiente, ma anche alla squadra avversaria volta per volta.Forza Pippo, non tutto è perduto. Ora serve vincere, ora serve la continuità.

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