MILAN, POCHI TOP PLAYER SUL MERCATO. VALE LA PENA SVENARSI?

MILAN, POCHI TOP PLAYER SUL MERCATO. VALE LA PENA SVENARSI?

Adriano Galliani, AD rossonero (Fonte: www.quotidianamente.net)
Adriano Galliani, AD rossonero (Fonte: www.quotidianamente.net)
Archiviata la delusione per il sabato horribilis del Milan che ha visto sfumare in un solo giorno due acquisti che sembravano giá fatti come Kondogbia e, soprattutto, Jackson Martinez, il Milan deve rimettersi al lavoro per cercare di allestire una squadra competitiva mantenendo quindi le promesse fatte ai tifosi nelle ultime settimane.Il compito sará tutt’altro che semplice innanzitutto perché non é ancora chiarissimo quale sará il budget a disposizione di Galliani per operare sul mercato e, secondariamente, perché qualora il Milan dimostrasse di avere una grande disponibilitá economica, tutte le squadre coinvolte in eventuali trattative cercherebbero di tirare il piú possibile sul prezzo dei loro giocatori.Anche se il mercato é ancora piuttosto lungo, di top players realisticamente avvicinabili ce ne sono ben pochi e chi li ha o se li tiene o li vende a cifre esorbitanti. Vale quindi la pena svenarsi?Tra i nomi che sono usciti in questi giorni il piú vicino sembra essere Witsel che, al momento, lo Zenit valuta ben 40 milioni. Il belga é senza dubbio un grandissimo centrocampista che farebbe molto comodo al centrocampo rossonero, alla disperata ricerca di qualitá dopo un’annata pressocché disastrosa; siamo sicuri che qualche tentativo concreto verrá fatto ma 40 milioni sono davvero tanti da investire su un unico giocatore: con almeno 10 milioni di sconto l’affare potrebbe decollare ed avere senso sia dal punto di vista tecnico che finanziario.Passando agli attaccanti le cifre diventano ancora piú significative: Bacca, Cavani, Higuain sono solamente gli ultimi giocatori accostati al Milan ma ognuno di essi porterebbe diversi dubbi sul rapporto qualitá prezzo.Il Pipita, stando al comunicato ufficiale del Napoli, viene valutato 94 milioni e rimane quindi fuori portata non solo per il Milan ma per quasi tutti i top club europei; probabilmente quella di De Laurentis é stata solo una provocazione ma siamo sicuri che per abbozzare una trattativa bisognerebbe comunque svenarsi per poi rischiare di non avere piú risorse per rinforzare altri reparti.Cavani, ammesso che sia cedibile, viene valutato almeno 60 dal PSG, squadra che certamente non ha bisogno di vendere e che può quindi dettare le condizioni sul prezzo: l’ex Napoli sarebbe sicuramente uno degli acquisti migliori per rilanciare l’attacco del Milan ma tra cartellino ed ingaggio l’operazione raggiungerebbe livelli difficilmente sostenibili anche dando per scontato l’entrata di Mr. Bee in Societá. Piú contenuto il prezzo di Bacca, valutato dal Siviglia 30 milioni, comunque tanti considerata sia l’etá del giocatore sia la sua tardiva esplosione. Supponendo per un attimo di avere una disponibilitá infinita, tra Cavani a 60 e Bacca a 30, la bilancia penderebbe senza alcun dubbio dalla parte dell’uruguaiano.Tornando con i piedi per terra e preso atto delle difficoltà dettate sia dal momento che dal mercato, potrebbe valer la pena cambiare strategia ed evitare di dissanguarsi per giocatori molto forti ma comunque non decisivi se commisurati al valore con cui verrebbero eventualmente acquistati. Per far questo ci sarebbe bisogno di lasciar spazio alle idee ed ai giovani: Bertolacci (ormai vicinissimo), Pjaca, Baselli, Maksimovic e Rajkovic potrebbero essere nomi adatti al nuovo progetto; esborso economico comunque importante ma tanta qualitá soprattutto in prospettiva.Il tutto poi potrebbe sempre comunque essere affiancato dall’esperienza di Zlatan Ibrahimovic ma questo é un altro discorso che sfugge a qualunque logica tecnico economica.Gaetano De Pippo  

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy