MILAN, NERVI A FIOR DI PELLE. MUNTARI FA ANCORA DISCUTERE

MILAN, NERVI A FIOR DI PELLE. MUNTARI FA ANCORA DISCUTERE

FIlippo Inzaghi e Sulley Muntari esultano - fonte foto: repubblica.it
FIlippo Inzaghi e Sulley Muntari esultano – fonte foto: repubblica.it
Altra sconfitta incassata ieri dal Milan contro la Lazio. Ma oltre al campo, a far discutere sono ancora le tensioni sempre più evidenti che affiorano dallo spogliatoio. La sceneggiata di Mexes sabato sera (che gli è costata, giustamente, quattro giornate di squalifica) è stata solo la punta dell’iceberg. Già in precedenza avevamo parlato delle reazioni più o meno plateali dei alcuni giocatori alle decisioni di Pippo Inzaghi, su tutte quelle di Muntari , furioso per la sostituzione, e di Pazzini in Torino-Milan lo scorso 10 gennaio. Ma anche ieri a San Siro contro la Lazio il Milan si è dimostrato una squadra poco serena e coesa. Tanti, troppi, gli errori di concentrazione che hanno compromesso la fluidità del già poco convincente gioco di Pippo Inzaghi. E’ evidente che il tecnico, nonostante Galliani abbia negato la possibilità di un suo esonero, è stato messo in discussione non solo dalla società ma anche dai giocatori. L’umore della squadra è a terra: impegno e determinazione non bastano più, la filosofia inzaghiana è stata spazzata via. Nell’ambiente nascono le prime scintille e anche ieri l’ennesimo episodio: ancora Muntari, sostituito, abbandona il campo e va dritto negli spogliatoi senza accomodarsi in panchina. Difficile recuperare ora una situazione così satura di delusione.

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