MILAN, MA QUALE BIG? SOFFRE LE PICCOLE E STENTA NEGLI SCONTRI DIRETTI

MILAN, MA QUALE BIG? SOFFRE LE PICCOLE E STENTA NEGLI SCONTRI DIRETTI

Fernando Torres, Sulley Muntari, Giampaolo Pazzini e Giacomo Bonaventura delusi - fonte www.tuttomercatoweb.com
Fernando Torres, Sulley Muntari, Giampaolo Pazzini e Giacomo Bonaventura delusi – fonte www.tuttomercatoweb.com
Dopo le prime due giornate con altrettante vittorie, si parlava già di un Milan rinato con le convincenti affermazioni su Lazio e Parma, ma dalla terza giornata in poi, è tornata la squadra con i difetti della scorsa stagione, ovvero partite giocate sottotono e gol presi su errori difensivi.Quattordici partite, con un bilancio di 5 vittorie, 6 pareggi e tre sconfitte, per un totale di 21 punti in classifica.Con le cosiddette piccole, per la squadra rossonera ci sono stati pericolosi incidenti di percorso, come il rovinoso pareggio a Empoli (2-2) dove addirittura il Milan è stato sotto 2-0 con due sbandamenti difensivi che hanno compromesso la partita.Stesso discorso a Cesena, seppur in quel caso i rossoneri abbiano fatto la partita, ma un errore di Abbiati ha fatto si che i romagnoli passassero in vantaggio. Nonostante il pareggio immediato di Rami, il diavolo non ha saputo segnare ancora un gol, sprecando l’impossibile e la partita si è conclusa sull’ 1-1.A Cagliari altro pareggio (1-1): un brutto diavolo ha subito i sardi per tutta la gara, e solo una perla di Bonaventura ha evitato la sconfitta.Ma la peggiore partita della stagione è coincisa con un bruttissimo cappotto interno (0-2) con il Palermo con una doppietta di uno scatenato Dybala.Negli scontri diretti invece due sconfitte, alla terza giornata con la Juve  a San Siro (0-1) dove il Milan è stato castigato da un gol di Tevez, ma i bianconeri sono stati superiori ai rossoneri nell’arco dei 90 minuti.L’altra sconfitta è arrivata a Genova con i rossoblu’ (1-0) dove il Milan, dopo un buon primo tempo, è caduto per merito del gol dell’ex Antonelli senza reagire, anzi subendo l’iniziativa avversaria.Mentre altri tre pareggi (per 1-1), sono arrivati con le altre concorrenti per il terzo posto (Fiorentina, Samp e Inter): nonostante questo il diavolo non ha giocato delle brutte partite, ma in nessuno dei casi è riuscito a prevalere sugli avversari.Considerando il calendario da qui alla fine del 2014, ci saranno  il Napoli a San Siro e la Roma in trasferta, due impegni sulla carta veramente difficile da affrontare.Il primo match-ball è stato fallito malamente, ora ne restano altri due. Una vittoria con il Napoli sarebbe una bella botta di vita per un’ambiente che sta cadendo nel vortice di una depressione che dallo scorso anno accompagna il Milan.Sperando di chiudere in maniera quantomeno dignitosa un 2014 davvero nerissimo, che dopo 16 anni ha visto il Milan estromesso dalle coppe europee e per poter ripartire di slancio in un 2015 ricco di speranze.Matteo Anobile

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy