MILAN, L’HONDA D’URTO SPAZZA VIA L’HELLAS: MA ANCORA QUALCHE RISCHIO DI TROPPO

MILAN, L’HONDA D’URTO SPAZZA VIA L’HELLAS: MA ANCORA QUALCHE RISCHIO DI TROPPO

Keishuke Honda
Keishuke Honda (ilgiorno.it)
Bella vittoria del Milan quest’oggi al Bentegodi di Verona, contro un mai domo Hellas. Un 1-3 finale che esalta la squadra rossonera, avvicinandola ai piani alti della classifica, ma che conferma che la fase difensiva della squadra allenata di Filippo Inzaghi può e deve ancora migliorare.Dopo un inizio di studio, con poche azioni pericolose, al 21′ del primo tempo arriva il “fattaccio” che indirizza la partita: cross dalla destra di Abate e deviazione sconsiderata e sfortunata di Marques nella porta della sua squadra con Rafael battuto. Galvanizzato dal vantaggio ottenuto a sorpresa, il Milan spinge e dopo solo 6 minuti arriva il raddoppio: al 27′ ripartenza di Muntari, assist di El Shaarawy e tap-in di Honda. Il doppio svantaggio è il riassunto della prima parte di gara, dove il Milan è superiore ai veronesi, soprattutto grazie alla corsia di destra, dove Abate e Honda fanno quello che vogliono, con Agostini che non riesce a contenerli. In mezzo Essien sostituisce al meglio De Jong, in avanti El Shaarawy corre e svaria molto, Torres lavora principalmente per la squadra. Ma sul finale di tempo il protagonista è Abbiati: prima vede uscire di poco un gran tiro di Halfredsson, e poi si supera parando con due grandi colpi di reni i colpi di testa di Toni e Jankovic. Ancora troppe conclusioni subisce il Milan, nonostante il grande pressing di punte e centrocampo, ma la grande forma di Alex e le super parate del portiere di Abbiategrasso, lasciano la rete rossonera ancora inviolata.Nella ripresa, il Verona cerca di riaprire la gara, ma l’onda d’urto è in agguato. Infatti all’ 11′ del secondo tempo, da un lungo lancio di Rami, il giapponese Honda sorprende la difesa veneta e realizza il terzo gol rossonero, cioè il suo secondo di giornata e sesto in campionato. E questo gol spegne un po’ la partita, anche se il Verona continua a cercare il gol, almeno quello della bandiera. L’entrata tra le file venete di Nico Lopez, da di nuovo verve alla fase offensiva del Verona, che nella seconda parte di secondo tempo ci crede e vuole segnare. Alex però è un muro, e  da lì non si passa, e se si passa c’è Abbiati. Esce Torres per Menez, poi fuori anche El Shaarawy e dentro Bonaventura. La sostanza non cambia, il Verona preme e riesce ad andare in gol al 42′ grazie ad un bel tiro di Nico Lopez. Breve pressione veronese nei minuti finali, con espulsione di Rafa Marquez, ma il risultato non cambia.Seconda vittoria consecutiva dunque per il Milan, nonostante qualche patema di troppo in difesa, che fa da contraltare alla grande partita di un Honda superstar e di un Abate incontenibile a destra. Buona gara di Essien e del rientrante El Shaarawy, tutta di sacrificio invece quella di Torres. Abbiati e Alex insuperabili, qualche sbavatura dietro, ma è normale dovendo supportare le tre punte davanti.In conclusione, bella vittoria quella del Milan oggi a Verona, sono da migliorare i meccanismi in fase difensiva, ma l’intensità e le buone trame fanno pensare positivo. Ed ora, sotto con la Fiorentina.   

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