MILAN, LA “PAREGGITE” E’ PERICOLOSA, CHE DISASTRO CON LE PICCOLE

MILAN, LA “PAREGGITE” E’ PERICOLOSA, CHE DISASTRO CON LE PICCOLE

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.giornalettismo.com)
In attesa del match della Lazio il Milan si gode il terzo posto in classifica, un risultato difficile da ipotizzare dopo 9 giornate. Eppure i rossoneri, che hanno perso solo contro la Juventus, possono recriminare per aver buttato tanti, troppi, punti per strada in particolare contro le “piccole”. Se la vittoria di Parma, in un pirotecnico 4-5, aveva fatto intuire le difficoltà della squadra di Inzaghi nelle partite giocate su campi “provinciali” i problemi veri sono cominciati qualche settimana dopo, ad Empoli. E’ vero, la squadra di Sarri giocò una grande partita, ma i due gol presi nella prima frazione erano evitabili e il 2-2 finale era un risultato più che giusto.La settimana dopo, a Cesena, il Milan dimostrava gli stessi limiti contro un’altra neopromossa e lasciava altri due punti preziosi sul campo: neanche in quel caso la prestazione della squadra era stata encomiabile. La doppia vittoria contro Chievo e Verona sembrava aver sistemato le cose, ma poi ecco altri due pareggi, entrambi difficili da accettare. Se contro la Fiorentina, alla vigilia un pareggio poteva anche andare bene, vista anche la caratura dell’avversaria, per come sono andate le cose il rammarico per aver perso una ghiotta occasione è tanto. Passato in vantaggio il Milan ha controllato la partita per lunghi tratti, ha subito il pareggio per colpa di una distrazione e non ha saputo reagire in maniera adeguata nel finale. Un film, questo, ripetutosi ieri sera a Cagliari. Questa volta i rossoneri hanno dovuto rincorrere, ma hanno subito il gol per una grave disattenzione di De Sciglio, associata alla folle uscita dai pali di Abbiati. Poi il pareggio e poco altro, con le occasioni migliori capitate al Cagliari.Nel post partita Filippo Inzaghi, come dopo la prestazione di Firenze, si è detto soddisfatto per quanto fatto dalla sua squadra e ha parlato di “sesto risultato utile consecutivo”. Effettivamente il ruolino di marcia del Milan, se paragonato a quello delle ultime due stagioni, è positivo, ma per arrivare al terzo posto, obiettivo dichiarato ormai da mesi, non perdere non basta: servono anche le vittorie, soprattutto adesso che le dirette concorrenti sembrano aver messo alle spalle i problemi più gravi.

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