MILAN, INZAGHI CAMBIA UOMINI E MODULO. ECCO COME GIOCHERA’

MILAN, INZAGHI CAMBIA UOMINI E MODULO. ECCO COME GIOCHERA’

Pippo Inzaghi durante l'allenamento a Milanello (acmilan.com)
Pippo Inzaghi durante l’allenamento a Milanello (acmilan.com)
Durante l’ennesima prestazione disastrosa di martedì sera, si è iniziato ad intravedere il caro vecchio 442, che sembra essere la mossa della disperazione pensata da Inzaghi per cercare di portare la squadra fuori dal baratro. Nel secondo tempo contro la Lazio, complice anche la superiorità numerica e l’abbondanza di ali a disposizione, il mister rossonero ha varato per la prima volta da quando è al Milan quel modulo che ha fatto le fortune di Sacchi prima e di Capello poi. Questo cambiamento comporterà di conseguenza anche alcuni avvicendamenti nell’undici titolare. Vediamo come giocherà, complici anche gli ultimi movimenti di mercato che dovrebbero concretizzarsi in queste ore, il nuovo Milan di Inzaghi post-mercato di riparazione per cercare di invertire la rotta.Portieri: nessun cambio tra i pali, con Diego Lopez titolare indiscusso (forse una delle pochissime note positive della stagione) ed Abbiati disponibile in caso di necessità.Difensori Centrali: vista anche la situazione disciplinare di Mexes, certa sarà la coppia formata da Rami ed Alex con Zapata e Bocchetti come prima alternativa. Possibile anche l’inserimento – in caso di approdo a Milano – di Munoz.Terzini: Abate confermato titolare sulla corsia di destra. A sinistra, invece, De Sciglio sarà a lungo costretto ai box; mentre Armero non ha convinto ed Inzaghi spera di poter schierare Antonelli, anch’egli tra i papabili per l’approdo a Milanello o, in alternativa, il nuovo acquisto Bocchetti, giocatore duttile che può adattarsi a giocare sulla fascia.Centrocampisti Centrali: Inzaghi affiderà il centrocampo alla coppia Montolivo – De Jong con Poli e Muntari come prime alternative. Fuori dai giochi appaiono invece Van Ginkel ed Essien.Centrocampisti Esterni: al netto degli infortuni il reparto delle ali è, sicuramente, quello con più abbondanza: Cerci è la prima scelta a destra, ma attenzione a Honda, già tornato dalla Coppa d’Asia. A sinistra, out le prime scelte Bonaventura ed El Shaarawy (fuori almeno 2 mesi), potrebbe giocare Suso o potrebbe essere spostato Cerci. Attenzione all’eventuale ritorno di Taarabt nelle ultime ore di mercato.Punte: Destro diventerà indiscutibilmente il centravanti titolare con Ménez confermatissimo come seconda punta. Anche qui due alternative per ruolo: Pazzini (o un suo sostituto in caso di cessione alla Juventus) come prima punta e Honda o Cerci come seconda.Il 442 sembra quindi l’unica medicina per cercare di normalizzare questa squadra al momento priva di idee e di organizzazione: per molti è un modulo ormai superato nel quale le individualità devono sacrificarsi in nome della tattica. In effetti, se interpretato in modo scolastico, questo modulo rischia di appiattire ulteriormente il gioco offensivo della squadra e di rendere la manovra troppo prevedibile. Tuttavia l’idea di Inzaghi può essere condivisa: con questo modulo infatti, la squadra sarà quanto meno meglio disposta in campo, occuperà meglio gli spazi e i centrocampisti non si troveranno più in costante inferiorità numerica rispetto agli avversari. Il primo obiettivo quindi è trovare la quadratura e normalizzare l’atteggiamento tattico della squadra; fatto questo si potrà iniziare a lavorare sul lavoro in fase di spinta dei terzini, delle sovrapposizioni delle ali e dei cross per il centravanti; proprio il numero 9, che sarà Mattia Destro, diventerà perno fondamentale del nuovo gioco offensivo e dovrà assicurare una maggior presenza in area di rigore dove, si spera, non mancheranno i rifornimenti in arrivo dalle fasce laterali. L’unica variabile “impazzita” resta sempre Ménez, che dovrà si interpretare questo nuovo ruolo mettendosi al servizio della squadra e contribuire a dare maggior presenza negli ultimi 16 metri ma senza rinunciare ai suoi guizzi e al suo istinto: nonostante tutto resta comunque l’unico in grado di accendere la luce o di far scoccare una scintilla che possa quantomeno indirizzare un risultato.Gaetano De PippoEcco come potrebbero schierarsi i rossoneri:

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy