MILAN, IL MAGO DELLE PALLE INATTIVE HA UN NUOVO VOLTO

MILAN, IL MAGO DELLE PALLE INATTIVE HA UN NUOVO VOLTO

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (fonte foto: facebook.com/ACMilan)
Chi è il mago delle palle inattive? Gianni Vio? Risposta sbagliata. E’  Sinisa Mihajlovic.Dopo il suo grande lavoro nella scorsa stagione con la Sampdoria, che ha reso la squadra blucerchiata tra le più pericolose del campionato in questo insieme all’Empoli di Maurizio Sarri, il neo allenatore milanista si sta confermando il vero specialista dei calci da fermo, permettendo al Milan di segnare vari gol da calcio d’angolo. Infatti nelle amichevoli contro l’Alcione, il Legnano e soprattutto contro l’Inter in Cina, la squadra  dell’allenatore serbo è andata sempre a segno tramite palla inattiva e, più in generale, il Milan è stato sempre pericoloso in questa specialità.Impossibile non fare il confronto con Gianni Vio. Soprannominato il “mago” delle palle inattive, Vio era stato fortemente voluto da Filippo Inzaghi, che ha tentato con il suo ingaggio di risolvere un problema che la squadra rossonera ha dai tempi di Carlo Ancelotti: subire tanti gol da calcio da fermo, invece di farli.Il problema non è stato risolto neanche da lui, visto che i risultati sono stati molto scadenti. L’autore del libro “30% di gol in più con la palla inattiva” ha pagato sicuramente la stagione deludente rossonera ma, nel complesso, ci si aspettava molto di più.Con Sinisa, invece, la musica sembra essere veramente cambiata. Il gol di sabato contro l’Inter, nonostante la meravigliosa acrobazia di Philipe Mexes, è tutt’altro che casuale: tutti  i giocatori schiacciati all’interno dell’area di rigore per liberare al tiro il francese, che era posizionato fuori area, perfettamente servito da Bonaventura. Insomma, sembra veramente che con Mihajlovic ci sia  un’attenzione diversa che si nota fin dalle prime amichevoli.Le palle inattive sono diventate sempre più importanti per vincere le partite, soprattutto nel campionato italiano, in cui le difese sono molto chiuse. La sensazione è che il neo allenatore rossonero l’abbia capito  benissimo, sfruttando ogni calcio d’angolo a disposizione per far male all’avversario.Se il buongiorno si vede dal mattino, la strada dell’allenatore rossonero è totalmente in discesa anche su questo fondamentale.Gianni Vio? No. Sinisa Mihajlovic.Salvatore Cantone

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