MILAN, GALLIANI BLINDA I BABY ’98. ECCO I TALENTI PIU’ PROMETTENTI

MILAN, GALLIANI BLINDA I BABY ’98. ECCO I TALENTI PIU’ PROMETTENTI

Adriano Galliani (fonte foto: www.sportcafe24.com)
Adriano Galliani (fonte foto: www.sportcafe24.com)
Soltanto ieri, ai microfoni di Milan Channel e Sky, l’Ad rossonero, Adriano Galliani ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sul settore giovanile del Milan: “Contro il Cagliari era pronto Mastalli e sarebbe probabilmente entrato in campo se non avesse chiesto il cambio De Jong. Intanto tutti i nostri ragazzi nati nel ’98, da Llamas a Locatelli a Cutrone ma insomma tutti, senza fare nomi, hanno il contratto da questa settimana fino al 2018. Abbiamo incontrato i loro procuratori e abbiamo fatto tutto il necessario”. Parole decise, chiare, di un amministratore delegato che, incalzato dai giornalisti sul futuro della panchina di Inzaghi e il rinnovo di Abate, ha deviato il discorso, chiarendo di come il Milan per il futuro punti deciso sui ragazzi di Berretti e Primavera. Sperando di non ripetere nuovi casi Cristante.Ma procediamo con ordine. Quali sono questi talenti a cui si riferisce il Galliani milanista? Ecco di seguito i migliori 98′ rossoneri:- MANUEL LOCATELLI (08/01/98): forse con Mastour, il talento più cristallino, dai suoi piedi partono tutte le azioni dei rossoneri, forza indiscussa del centrocampo della Primavera e del Milan del futuro.- PATRICK CUTRONE (03/01/98): l’attaccante per eccellenza, gol a grappoli nella Primavera e nella nazionali giovanili, punta completa e con grandi margini di miglioramento. Si ispira a Filippo Inzaghi.- ANDRES LLAMAS ACUNA (07/05/98): italo-spagnolo, difensore centrale, all’occorrenza esterno sinistro, ruolo nel quale è esploso. Abbina una buona tecnica di base ad una grande velocità.– COSIMO LA FERRARA (20/04/98): centrocampista offensivo, meglio trequartista, giocatore tutto talento e colpi di genio, e qualche sregolatezza.– MATTIA EL HILALI (20/01/98): italo-marocchino, centrocampista centrale, corsa, grinta e buone doti tecniche.A questi si aggiunge ovviamente il super talento di Hachim Mastour, troppo spesso però vittima di infortuni, che gli stanno rallentando la crescita. Tecnica cristallina, ma un fisico che sta ancora crescendo e formandosi. Filippo Galli ha parlato di lui oggi, ribadendo la fiducia di tutto il Milan in Mastour, un talento che va dunque aspettato senza fretta.Il settore giovanile del Milan è ricco di campioncini in erba pronti e già in rampa di lancio. I vari Mastalli, De Santis, Donnarumma, Gori, Modic, Gamarra, Calabria, Piccinocchi, Di Molfetta, Vido, Fabbro e Vassallo, già hanno respirato l’aria della prima squadra e sono il futuro su cui puntare per rinascere. Perchè un Milan nuovo non può prescindere dall’esplosione di questi ragazzi, che con calma possono diventare quello zoccolo duro di cui tanto parla il presidente Berlusconi.   

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