MILAN, FINALMENTE VAN GINKEL

MILAN, FINALMENTE VAN GINKEL

Marco Van Ginkel (acmilan.com)
Marco Van Ginkel (acmilan.com)
Erano le ultime ore del mercato estivo. Dopo la cessione di Balotelli, l’ambiente Milan era elettrizzato dall’arrivo di Torres, poi rivelatosi un flop. Passò quindi abbastanza inosservato l’acquisto di Marco Van Ginkel, giovane centrocampista proveniente dal Chelsea. Sin lì la carriera diceva due presenze nella prima squadra dei Blues e basta. Inosservato, l’olandese ci è rimasto fino a lunedì. A Firenze, poi, i primi segnali di una parziale rinascita, concretizzatasi ieri nella convincente prova contro il Cagliari.Al momento la sua stagione dice 8 presenze (7 in Serie A e una in Coppa Italia), con poco più di 400 minuti. Nella sfida contro i sardi, l’olandese si è confermato – come ai tempi della Premier – un giocatore tecnicamente molto dotato, con buona visione di gioco. Al fianco di un lottatore come De Jong e un tuttofare come Poli è ideale: dà ordine all’azione e imposta il gioco dei rossoneri. Diverse volte ha innescato gli attaccanti, tanto nel primo tempo (Honda e Menez su tutti), quanto nella ripresa, con l’assist al francese ex Psg che ha dato il via al contropiede di Cerci, poi neutralizzato da Brkic.Inoltre, Van Ginkel si è reso più volte utile in fase di disimpegno, aiutando la difesa e invitando alle sovrapposizioni Abate e Antonelli. Altro merito del giovane mediano è quello degli inserimenti: più volte infatti si è proposto offensivamente, come quando si porta in avanti in un 3 contro 3, per poi crossare contro il difensore e vedere sfumata una buona chance.Lo stesso giocatore si è resoconto della sua crescita, come confermato in mix zone a Milan Channel: “E’ la seconda volta consecutiva che gioco dall’inizio in questa stagione. Sto iniziando a giocare 90 minuti interi e sto entrando bene nei meccanismi della squadra”.Meriti della rinascita dell’ex Chelsea vanno fatti anche a Inzaghi, abile nel reinventarselo centrocampista offensivo, ovvero con questa dote degli inserimenti. Sia con i numerosi infortuni (Bonaventura l’ultimo), sia con i rientri di De Jong e Montolivo, la risposta positiva di Van Ginkel è una boccata d’ossigeno per un reparto fondamentale, nella rincorsa rossonera all’Europa.Luca Fazzini (Twitter: @_lucafazzini)

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