MILAN, FINALMENTE MR BEE. MA CHE FINE FARA’ LA DOYEN SPORTS?

MILAN, FINALMENTE MR BEE. MA CHE FINE FARA’ LA DOYEN SPORTS?

Doyen Sports
Logo Doyen Sports Investment (fonte foto: www.calcioefinanza.it)
L’arrivo di Mr Bee in Italia scatena subito il popolo rossonero che vede in lui il salvatore della patria o, per lo meno, colui che dovrebbe rilanciare il mercato e il nome del Milan.In attesa di capire i reali sviluppi del cosiddetto “closing” della trattativa di cessione delle quote societarie da parte di Berlusconi, la domanda che oggi nasce spontanea è la seguente: ma il fondo Doyen che ruolo avrà nella trattativa e nel Milan del futuro?Quello che si sa è che il Fondo ha un legame forte con il broker thailandese, principalmente nella persona di Nelio Lucas. Che aveva iniziato a collaborare con Galliani nel mercato rossonero, ma i flop Kondogbia e Jackson Martinez hanno frenato e stoppato la partnership. Dopo di questo, il nulla. Non si è più nominato Lucas, nè il Fondo Doyen. E ora? Con il ritorno di Mr Bee, cosa succederà?Dal 1° maggio i Tpo (Third Party Ownership) e Tpi (Third Party Investment) sono vietati (art. 18 bis e ter del Regolamento Fifa per lo status ed il trasferimento dei calciatori): non è più permesso quindi il controllo di terze parti o di fondi finanziari sui giocatori e i cartellini degli stessi. C’è chi è d’accordo, altri meno. Chi parla di una liberazione, altri di una decisione negativa, che penalizza le piccole squadre. Ma dai tempi del Fondo Media Sport Investements, quello di Kia Joorabchian, quello che portò in Europa gente come Tevez e Mascherano, o altri fondi, famosi per gli affari Falcao, Neymar o per il caso Rojo, le cose sono cambiate. Visti con sospetto dai più, data la non chiarezza dell’enorme giro di denaro, spesso in viaggio per i paradisi fiscali, e soprattutto ora che sono banditi, quale sarà il loro ruolo?Gli esperti parlano di una evoluzione verso gli investimenti direttamente nei club, cosa che però non succederà con il Milan. Il ruolo della Doyen nel club rossonero dovrebbe essere solo quello di una pura consulenza di mercato, cercando di far tornare grande il brand milanista sguinzagliando la grande rete di scout che la Doyen ha a sua disposizione, cosa che ha reso il Fondo famoso nel mondo.Questo sarà dunque il ruolo della Doyen nel club rossonero, almeno per il momento. Le cose potrebbero cambiare se e quando Bee Taechaubol avrà la maggioranza delle azioni del club di Via Aldo Rossi. 

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