MILAN, ECCO TUTTI GLI ACQUIRENTI STORICI: ARABI, ASIATICI E… ITALIANI

MILAN, ECCO TUTTI GLI ACQUIRENTI STORICI: ARABI, ASIATICI E… ITALIANI

Ore, giornate frenetiche in casa Milan. Non per la prima volta i tifosi si trovano circondati da vicende societarie e possibilità di cessione del club da parte dello storico Presidente Silvio Berlusconi, al timone della nave rossonera da ben 29 anni. In più circostanze, infatti, diversi imprenditori, magnati e sceicchi si sono interessati alla poltrona di numero uno, senza mai però piazzare l’affondo decisivo. Con la questione Bee Taechaubol che fermenta in queste ore, andiamo a ripercorrere i principali acquirenti storici del club rossonero, nazione per nazione.

Xu Jiayin (fonte: china.org.cn)
Xu Jiayin (fonte: china.org.cn)
CINA Nel 2012 dal paese del Sol Levante si interessò Xu Jiayin, che Forbes – grande esperta di economia – indicava come quinto uomo più ricco dell’intero paese. Proprietario della Evergrande Real Estate, immobiliare con edifici per migliaia di chilometri quadrati, aveva già esperienza nel campo sportivo, essendo (tuttora) presidente del Guangzhou.Altro uomo proveniente dalla Cina è Wang Jianlin. Presidente del gruppo cinese Wanda, con esso in Italia ha appena acquisito Infront, che si occupa dei diritti TV e si sta buttando anche nel campo sportivo. E’ una delle opzioni più calde, dal momento che verrebbe coinvolto nell’ambizioso progetto stadio nella zona-Portello. Berlusconi, come spiegato ieri dall’esperto di economia calcistica Marco Bellinazzo, spinge per questa possibilità, poichè significherebbe vendere solo una minoranza della società. Recentemente ha acquisito il 20% dell’Atletico Madrid e ora potrebbe investirne 200-300 nel club rossonero.SINGAPOREDal piccolo polo commerciale ed economico proviene Peter Lim, altro imprenditore che si interessò in maniera decisa alla società meneghina. Nell’estate 2014, infatti, presentò diverse offerte al Presidente Berlusconi, in particolare quella da 500 milioni per il 51%, che venne però rifiutata come le precedenti. E’ tra i più ricchi personaggi di Singapore (nel 2010 Forbes lo indicava come ottavo, con un patrimonio di 1.8 miliardi di dollari). 
Giorgio Squinzi, patron di Confindustria e grande tifoso rossonero (sport.sky.it)
Giorgio Squinzi, patron di Confindustria e grande tifoso rossonero (sport.sky.it)
ITALIAE in Italia? Ebbene sì, anche nel nostro paese c’è stato qualcuno interessato al Milan. Stiamo parlando di Giorgio Squinzi, numero 1 di Confindustria e grande tifoso rossonero. Più volte l’attuale presidente del Sassuolo, squadra sulla quale ha poi realmente investito, si è lasciato andare in battute su un eventuale acquisto. L’anno scorso, ad esempio, sembrava fosse pronto a portare nelle casse rossonere 450 milioni, ma successivamente l’operazione si arenò. Anche nel 2010, con il suo patrimonio di quasi 2 miliardi di euro, si interessò, ma Berlusconi rifiutò ben presto.
Rezart Taci (fonte: sport.oranews.tv)
Rezart Taci (fonte: sport.oranews.tv)
ALBANIANel 2009 dall’Albania Rezart Taci, proprietario della compagnia petrolifera Taci Oil, offrì ben 700 milioni per acquisire la maggioranza della società, gettando poi ulteriore carne al fuoco con queste parole: “Io sarei interessato a comprare il Milan, non una minoranza ma l’intero club”. Ci ha riprovato poco dopo, con Bologna e Genoa, ma riuscendoci solo poche settimane fa con il Parma, salvo poi abbandonarlo dopo pochi giorni. Nel 2011 la sua azienda divenne premium sponsor annuale proprio del Milan.RUSSIANel 2014 fu il turno di Gazprom insidiare prepotentemente la poltrona dei Berlusconi. Barbara, infatti, dichiarò che era in corso la cessione di una quota di minoranza, pari al 28-30%. La compagnia di estrazione di gas naturale e colosso parastatale russo si interessò, ma le trattative si bloccarono dopo le parole di Sergey Kupriyanov, uno dei vertici della società russa, che smentì la possibile acquisizione. Gazprom era già inserita nel mercato sportivo con la proprietà dello Zenit S.Pietroburgo.ARABIATra i diversi viaggi all’estero di Barbara Berlusconi, uno è stato particolarmente significativo: si tratta di quello ad Abu Dhabi con Khalifa bin Zayed Al Nahyan, nientemeno che il sovrano. Presidente degli Emirati Arabi Uniti e proprietario di Ethiad, Forbes lo posiziona tra i 50 uomini più importanti del mondo, con un patrimonio pari a 18 miliardi di euro. Il fratello, Mansour, è presidente e proprietario del Manchester City. 
Tamim Bin Hamad Al Thani (rt.com)
Tamim Bin Hamad Al Thani (rt.com)
Dall’Arabia proviene un altro personaggio dal patrimonio vasto e dal desiderio di investire nel calcio. Si tratta di Tamim bin Hamad Al Thani, emiro del Qatar (dove è riuscito a portare i Mondiali 2022) e leader della Qatar Foundation (sponsor del Barcellona). Nell’ambito sportivo, è proprietario del PSG. Controlla inoltre anche la Costa Smeralda e proprio in Sardegna provò ad acquistare il Caglairi. Infine, è padrone di Al Jazeera, emittente televisiva con la quale ha provato a stringere accordi con Mediaset.L’ultimo possibile acquirente che presentiamo è Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sovrano di Dubai e padrone della compagnia aerea Emirates. Con quest’ultima, sponsorizza Arsenal, Real Madrid, Psg lo stesso Milan, al quale versa diversi milioni l’anno.Luca Fazzini (@_lucafazzini)

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