MILAN, E’ TEMPO DI ADDII (FINALMENTE)

MILAN, E’ TEMPO DI ADDII (FINALMENTE)

Sulley Muntari e Michael Essien - fonte www.allsports.com.gh
Sulley Muntari e Michael Essien – fonte www.allsports.com.gh
Con la fine del campionato, sta per finire anche l’avventura di diversi giocatori pronti a dare l’addio alla maglia rossonera. Diversi rumors parlano di almeno 14-15 elementi che tra scadenza di contratto, fine prestiti e cessioni svuoteranno in questi giorni il loro armadietto di Milanello pronti ad accasarsi in altri lidi. L’estate caldissima della ricostruzione comincia subito e, nonostante i tifosi siano giá proiettati sui possibili nuovi arrivi, prima c’é da sfoltire la rosa e, possibilmente, abbassare il monte ingaggi.Prima di tutto si comincerá dai giocatori in scadenza di contratto della cui lista fanno parte Abbiati, Abate, Bonera, De Jong, Essien, Mexes e Pazzini. Per i primi tre il rinnovo sembra molto probabile, mentre per i due centrocampisti il futuro sembra essere lontano dal Milan: dispiace sicuramente per il generale De Jong che in questi tre anni ha sempre dimostrato grande attaccamento e grande professionalitá. A 30 anni il centrocampista orange si appresta a firmare l’ultimo grande contratto della sua carriera e pensiamo non faccia fatica a strapparlo in uno dei maggiori campionati stranieri.Discorso diverso per Essien, forse uno dei simboli della strategia dei parametri zero rivelatasi poi disastrosa: arrivato a fine carriera e con diversi problemi fisici, l’ex Chelsea ha collezionato in un anno e mezzo la miseria di 22 presenze (molte delle quali da subentrato) senza dare alcun tipo di contributo sul campo, tutto questo a fronte di un ingaggio monstre intorno ai 2.5 milioni di euro netti a stagione di cui il Milan spera di liberarsi.Mexes e Pazzini sono gli ultimi due giocatori in scadenza e, a parole, pare siano disposti a ridursi l’ingaggio pur di rimanere in maglia rossonera. Parte del loro futuro dipenderá anche dal prossimo allenatore che potrebbe anche decidere di mantenerli in rosa seppur con un ingaggio inferiore. Per Mexes vale il discorso fatto per Essien anche se il difensore francese ha disputato quattro stagioni in rossonero alternando prestazioni di buon livello a preoccupanti cali di forma e di concentrazione accompagnati da evidenti limiti caratteriali. Finito praticamente fuori rosa in estate per aver rifiutato la spalmatura dell’ingaggio, si é ripreso una maglia da titolare a Novembre e, sceneggiata di Roma a parte, ha disputato anche una discreta stagione. Questo peró non giustificherebbe in alcun modo un rinnovo contrattuale alle stesse cifre (4 milioni netti l’anno) e le parti stanno discutendo per un rinnovo, che tuttavia appare ancora difficile, a condizioni ben piú basse.Anche Pazzini, reduce da un buon finale di campionato, dovrebbe salutare ma spera in extremis in una chiamata da parte della societá per intavolare una trattativa, anche qui, su cifre piú basse rispetto ai circa 2.7 milioni percepiti attualmente.Oltre ai giocatori in scadenza il Milan cercerá una sistemazione anche a quei giocatori che non rientrano piú nei piani come Zaccardo e Muntari mentre lasceranno Milanello per fine prestito Destro (che sicuramente non verrá riscattato) e Van Ginkel, per il quale il Milan potrebbe provare a chiedere al Chelsea un prolungamento del prestito stesso. Da chiarire, infine, anche la posizione di Cerci che non avendo convinto in questi primi sei mesi in rossonero, potrebbe essere rimandato all’Atletico, oppure riscattato con un anno di anticipo e poi messo sul mercato.Occhio infine anche alle cessioni eccellenti che potrebbero portare anche qualche milione di euro nelle casse di Via Aldo Rossi: Menez e Diego Lopez, arrivati a zero, a fronte di offerte congrue potrebbero anche salutare mentre si valutano sempre le posizioni di El Shaarawy e De Sciglio che, per vari motivi, continuano a non convincere al 100%.Va ricordato che molti dei sopracitati (Mexes, Essien e Zaccardo su tutti) probabilmente hanno ricevuto dal Milan ben piú di quanto hanno dimostrato, in campo e fuori.Prima di acquistare, quindi, sará necessario vendere o quanto meno “sfoltire”: la cosa non sará affatto semplice visto che giá negli anni scorsi si prefiguravano esodi di massa da Milanello ma poi all’atto concreto tra mancanza di offerte, ingaggi faraonici che non potevano essere pareggiati da altre squadre e fantomatici problemi familiari, molti elementi hanno spesso rifiutato trasferimenti e sono rimasti al Milan pur sapendo di non essere in cima alla lista dei desideri degli allenatori che si sono succeduti.I ben informati parlano di un Galliani giá al lavoro anche per quanto riguarda rinnovi e cessioni: la lunga estate rossonera, a differenza degli ultimi anni, sará quindi torrida, fin da queste prime settimane.Gaetano De Pippo

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