MILAN E NAZIONALE: EL SHAARAWY RADDOPPIA

MILAN E NAZIONALE: EL SHAARAWY RADDOPPIA

El Shaarawy vs Real Madrid, fonte foto quotidiano.net
El Shaarawy vs Real Madrid, fonte foto quotidiano.net
Il mercato di riparazione è in pieno fermento e solo lo scoccare delle 23 del 2 Febbraio 2015 sancirà il termine della trepidante attesa di molti tifosi rossoneri e non. Molte società sono infatti all’opera nel tentativo di rafforzare la rosa attualmente messa a disposizione dei propri allenatori e, tra queste, il Milan sembra quella maggiormente intenzionata ad un mercato scoppiettante, ricco di colpi a sorpresa ed eventuali stravolgimenti. Lo scambio Torres-Cerci, il trasferimento di Saponara all’Empoli con l’arrivo anticipato di Suso alla corte di Inzaghi non sembrano infatti aver colmato le lacune evidenziate dalla squadra in questo primo scorcio di stagione e appaiono, anzi, il semplice preludio ad una serie di cambiamenti che coinvolgeranno molti dei protagonisti dell’attuale rosa rossonera.Tra questi, particolare interesse suscita la situazione riguardante Stephan El Shaarawy. Il Faraone infatti, finito spesso sotto i riflettori della critica a causa di prestazioni notevolmente al disotto delle aspettative, negli ultimi tempi si è ritrovato coinvolto in numerosi intrecci di mercato che lo vedono, secondo molti, sempre più lontano da Milanello. Sacrificabile a fronte di un’offerta di 15 milioni, utilizzabile come contropartita tecnica per limitare l’esborso economico necessario all’acquisto di quella prima punta resasi necessaria dopo la cessione di Torres: sono solo due esempi delle tante voci di mercato che si sono susseguite di recente con protagonista il classe ’92 di origini egiziane. El Shaarawy tuttavia in questi mesi non ha mai perso occasione di dichiarare il suo forte attaccamento ai colori rossoneri, a quella maglia con cui proprio in Coppa Italia martedì sera ha messo in mostra le qualità che lo hanno reso celebre: dribbling, accelerazioni e recuperi difensivi.Inzaghi e gli 8393 spettatori presenti a San Siro, tra cui il ct della nazionale italiana Antonio Conte, avranno sicuramente apprezzato la prova offerta dal 92 rossonero. Nell’intervista rilasciata a fine partita il giovane savonese ha ancora una volta ribadito la sua voglia di proseguire il suo percorso con indosso la maglia del Diavolo, la maglia della squadra che ha fortemente puntato su di lui e che finora lo ha aspettato, proteggendolo dalle critiche piovutegli addosso in questi mesi. Milan e Nazionale, ecco i piani futuri della cresta più osannata dal tifo rossonero. Ora più che mai è arrivato il momento di dare seguito alle parole con in fatti sul campo, di riappropriarsi di quella maglia da titolare che sembrava dovesse appartenergli di diritto ad inizio stagione. Il prato verde di San Siro è pronto ad ospitare le sue accelerazioni sulla fascia, il Milan a ritornare grande col suo faraone.Carmine Perri

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