MILAN, CHE BEI RICORDI CONTRO IL PERUGIA

MILAN, CHE BEI RICORDI CONTRO IL PERUGIA

Alberto Zaccheroni
Alberto Zaccheroni (fonte foto: www.lettera43.it)
Lunedi alle ore 21 si disputerà Milan-Perugia a San Siro, gara valida per il terzo turno eliminatorio della Coppa Italia.  Il match rappresenta il primo impegno ufficiale per la squadra di Sinisa Mihajlovic, che deve assolutamente vincere, avendo i favori del pronostico dalla sua parte. Tralasciando per un attimo il presente, il Perugia, squadra che disputerà il campionato di Serie B in questa stagione, evoca dolci ricordi: nel 1999, la formazione rossonera allenata da Alberto Zaccheroni, affrontò la squadra umbra allenata da Boskov. La partita era fondamentale per entrambe alle squadre: il Milan doveva conquistare lo scudetto, avendo un solo punto di vantaggio nei confronti della Lazio (superata la settimana prima), mentre il Perugia si giocava insieme alla Salernitana, la permanenza nella categoria.Gli uomini di Zaccheroni arrivarono allo stadio Curi lanciatissimi, dopo le sette vittorie consecutive che consentirono di arrivare all’ultima giornata di campionato al primo posto, di avere il destino nelle proprie mani e quindi di non aspettare il risultati provenienti dall’Olimpico di Roma. La squadra milanista parte subito determinata e decisa in campo, segnando addirittura due gol in 31 minuti: prima Guglielminpietro (su errore di Mazzantini) e poi Oliver Bierhoff (capocannoniere rossonero) mettono il risultato sul 2-0 e i giochi sembrano praticamente fatti, ma solo sulla carta. Infatti, gli uomini di Boskov, accorciano le distanze con un rigore di Nakata, su ingenuo fallo di Sala e nel secondo tempo, cercano disperatamente il pareggio, schiacciando la squadra rossonera nella propria metà campo.Qui entra in scena Cristian Abbiati: il giovane portiere allora ventunenne, subentrato a Sebastiano Rossi proprio in occasione della gara d’andata (che aveva colpito con un pugno l’attaccante Bucchi), in seguito a una serie di prestazioni convincenti, divenne il titolare della porta fino al termine della stagione, diventando il protagonista assoluto della partita, con due interventi miracolosi su Rapaiijc che consentirono di mantenere il 2-1. L’arbitro fischia la fine del match e Il Milan riesce a conquistare il suo 16 scudetto, mandando in estasi lo stadio Curi, tutto il popolo rossonero e in particolare Adriano Galliani, che sale in cattedra con una delle sue esultanze più belle e allo stesso tempo più esilaranti, che ancora oggi viene ricordata con piacere da tutti i tifosi. Milan-Perugia. Ricordi felici per tutto l’ambiente rossonero, che spera in questa stagione di vivere emozioni del genere, esattamente come quell’anno.Salvatore Cantone

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