MILAN, CAMBIA LA STRATEGIA: PRIMA SI COMPRA POI SI VENDE

MILAN, CAMBIA LA STRATEGIA: PRIMA SI COMPRA POI SI VENDE

Adriano Galliani, AD rossonero (Fonte: www.quotidianamente.net)
Adriano Galliani, AD rossonero (Fonte: www.quotidianamente.net)
Il Galliani pensiero degli ultimi anni si può racchiudere in un ripetitivo e odiato ritornello: a ogni cessione corrisponderà un acquisto.Quante volte i tifosi si sono sentiti dire a ogni intervista queste parole, antipasto dell’ ennesima campagna acquisti deludente.Succedeva, infatti, che quasi nessuno volesse lasciare la squadra bloccando così qualsiasi operazione in entrata permettendo solo l’acquisto di scarti degli altri club o, peggio ancora, di giocatori ormai sul viale del tramonto facendo rimanere il Milan nell’assoluta mediocrità, come i risultati infatti hanno testimoniato.L’estate 2015, invece, potrebbe fare da spartiacque tra sessioni di mercato anonime, senza un sussulto, a una delle campagne acquisti più importanti dai tempi dell’ultimo scudetto targato Allegri, con degli acquisti che ridaranno lustro ad una proprietà da molti vituperata e considerata assente.Il Milan sembra così essere capace di tornare a recitare la parte del leone per tornare ai fasti vincenti del passato, perché è inimmaginabile vedere una squadra così blasonata e ricca di storia fuori ancora una volta dall’èlite del calcio europeo e mondiale.Le classiche operazioni insensate e al risparmio sembrano essere un piacevole e lontano ricordo, ora sostituite da trattative più accattivanti, anche finalmente con la concorrenza spietata degli altri grandi club dove in certi casi l’unica soluzione sembra essere quella di pagare le intere clausole rescissorie, una soluzione fino a ieri assolutamente fantascientifica. Questa svolta epocale è da attribuire alla coppia Bee – Lucas.Il primo è colui che, pazientemente, è riuscito a conquistarsi la fiducia di Berlusconi a tal punto da acquisire il 48% delle azioni del club immettendo nelle casse rossonere liquidità importanti, mentre il secondo è l’uomo simbolo della Doyen, un fondo che gestisce i migliori top-player, sinonimo quindi di competenza e grande conoscenza del mercato mondiale.Galliani, quindi, gongola perché, grazie a questo binomio strepitoso, avrà un maggior spazio di manovra per centrare colpi importanti in grado di far tornare il sorriso a tutti i tifosi e a far rimangiare magari la parola ai suoi detrattori capaci di accusarlo, a più riprese e in mondovisione, di incompetenza.Il vento è cambiato e in via Aldo Rossi, finalmente, danno più importanza agli acquisti rispetto alle cessioni, consapevoli di non avere più alibi e di non poter più sbagliare nei confronti di tutti quelli che inevitabilmente li aspetteranno al varco in attesa di salire poi come spesso conviene fare sul carro dei vincitori.Davide Benericetti    

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