MILAN, ANCHE I TIFOSI SCARICANO INZAGHI. E BERLUSCONI..

MILAN, ANCHE I TIFOSI SCARICANO INZAGHI. E BERLUSCONI..

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.giornalettismo.com)
“Basta, é una vergogna”, “non ci vengo piú”, “vergogna”, “nemmeno ai tempi di Farina…”, “Inzaghi incapace”, “centrocampo indegno” sono solamente alcuni degli improperi che si potevamo sentire domenica scorsa scendendo dalla rampa del 2 anello verde al termine dell’ennesima prestazione deludente. La pazienza dei tifosi é ormai in dirittura d’arrivo e gli ennesimi fischi dei pochi coraggiosi presenti a San Siro ne sono una chiara testimonianza. Domenica il malcontentento é montato giá durante il primo tempo con la squadra incapace di creare la benché minima azione pericolosa; il lampo di Destro in chiusura di tempo ha cambiato di poco l’umore dei tifosi che infatti durante il secondo tempo hanno dovuto assistere, impotenti, al dominio empolese.Inevitabili quindi i fischi anche al fischio finale con Inzaghi che viene messo sempre piú sul banco degli imputati: verissimo, come detto piú volte, che la rosa non é da primissimi posti ma é altrettando palese che da inizio Gennaio in poi Super Pippo non ne sta azzeccando una ed appare ogni partita sempre piú confuso e rassegnato al peggio. Questo malcontento dilaga da tempo non solo a San Siro ma anche sui mezzi d’informazione e sui social network dove ormai i commenti negativi sulla squadra e sul mister non si contano piú. La cosa che piú fa male, comunque, é vedere una Societá altrettanto confusa ed incapace di reagire che nel giro di pochi mesi ha giá sacrificato e scaricato anche Inzaghi cosi come aveva fatto con Seedorf.Giá, Inzaghi proprio come Seedorf: salvo clamorosi ribaltoni, infatti, il presidente sembra essersi definitivamente convinto a cambiare di nuovo guida tecnica a fine stagione in quanto deluso soprattutto dalla mancanza di gioco e di organizzazione della squadra. Ovviamente anche i giocatori hanno le loro colpe e molti di loro sembrano non crederci piú, sembrano non aver piú fiducia in Inzaghi e, cosa peggiore, sembrano non avere nemmeno grande attaccamento ai colori che rappresentano. Domenica, infatti, solamente cinque giocatori sono andati sotto la curva a salutare i tifosi; sembra essersi quindi rotto qualcosa anche tra la squadra ed il pubblico.Il rischio fortissimo é che i prossimi mesi di campionato servano solamente a far aumentare la disaffezione e l’indifferenza dei tifosi verso la squadra; i primi segnali si vedono giá da tempo: stadio semi vuoto e scarsa partecipazione alla partita di quei pochi coraggiosi che ancora frequentano San Siro. Molti ormai seguono la partita con disinteresse stando piú attenti a socializzare con nuovi e vecchi amici che a tifare e seguire l’evolversi del match. Tutto questo é bruttissimo e pericolossissimo: in altre parole il tifoso sta perdendo anche la voglia di arrabbiarsi…urge rimedio, da parte di tutti.Gaetano De Pippo

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