MILAN, ALTRA STAGIONE BUTTATA. ORA SPAZIO AI GIOVANI

MILAN, ALTRA STAGIONE BUTTATA. ORA SPAZIO AI GIOVANI

La Primavera del Milan (fonte foto: gazzetta.it)
La Primavera del Milan (fonte foto: gazzetta.it)
Ennesima stagione buttata alle ortiche. Insipida, snervante, inconcludente.Dopo la delusione dello scorso anno, l’arrivo di Filippo Inzaghi sulla panchina del Milan sembrava avesse portato a Milanello quella ventata di entusiasmo che all’ambiente mancava. Le avvisaglie di quello che poi sarebbe accaduto lo si poteva intravedere dal pessimo precampionato della squadra, ma che un buon inizio di campionato sembrava avesse risolto.Ma alla lunga le cose sono andate via via peggiorando. Da gennaio in poi, la squadra è sembrata entrare in un tunnel buio e senza fine. Con l’apice raggiunto sabato sera ad Udine, quando squadra e allenatore se ne sono date di santa ragione, a parole ovviamente, in una situazione paradossale che sembra essere la trama di un film. Inzaghi accusa, De Jong risponde. Per una crepa, o più di una, che sembra insanabile, anzi il passare del tempo può solo acuirla.E ora? Considerato il fatto che la stagione è andata, questa è la situazione ideale per il tecnico rossonero di far capire chi comanda o che davvero gioca chi tiene alla maglia. Quale occasione migliore per lanciare i giovani della Primavera, che tanto bene stanno facendo nel loro campionato, dimostrando ad ogni gara il loro cuore e l’orgoglio di giocare nel Milan. A prescindere da chi guiderà il Milan, difficilmente il mercato sarà importante, per questo, puntare sui ragazzi del vivaio è un’obbligo. L’Inter lo sta facendo in un contesto di crisi e questo sta dando i suoi frutti (Gnoukouri spesso titolare ndr).Ora non serve fare calcoli. Il tempo è scaduto, gli obiettivi sfumati. Le scuse dei ‘si metterebbe a rischio il futuro di qualche giovane in un momento di pressione massima”, non reggono più. Perchè i tifosi difendono e perdonano un ragazzino che fa un errore. Non perdonano più invece chi aspetta solo di incassare lo stipendio a fine mese o chi gioca solo per timbrare il cartellino senza grinta e passione. Basta con i giocatori finiti o a fine carriera. Ora serve solo pazienza e fiducia. Per ripartire dal basso, ma con il cuore gonfio di progetti e speranze. E queste, solo i giovani possono darle.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy