MILAN, ALLARME ROSSO: 12 ESPULSIONI E CRISI DI NERVI

MILAN, ALLARME ROSSO: 12 ESPULSIONI E CRISI DI NERVI

Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (Fonte: www.calcioworld.it)
Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (Fonte: www.calcioworld.it)
L’abbiamo ripetuto più volte durante tutto il corso della stagione. Questo Milan è un Milan diverso. Non ha gli stessi giocatori del passato: mancano i difensori leggendari come Maldini, Baresi o Nesta, piedi come Pirlo o Ancelotti, e bomber come Van Basten, Shevchenko o Inzaghi. O meglio, Inzaghi c’è, ma forse nel posto sbagliato. Ma a mancare a questa rosa, oltre al talento, è anche la grinta. Ciò si rispecchia poi in insicurezza, che porta a reazioni negative e malcontenti. Le espulsioni rossonere sin qui sono ben dodici: un record.Tutto ciò simboleggia come all’interno dello spogliatoio ci sia inquietudine, nervosismo e si rischi continuamente di incappare in crisi di nervi. La partita di Sassuolo ne è l’esempio. Bonaventura commette prima un fallo ingenuo, quindi colpisce la palla con la mano. Certo, la decisione dell’arbitro di estrarre il cartellino rosso è eccessiva, ma anche l’ex Atalanta conferma di non essere certo tranquillo. Anche Suso si è fatto prendere dall’istinto, andando a fermare con un brutto fallo un avversario. Ma non sono gli unici esempi: Destro si è lamentato moltissime volte dopo un cambio. L’astinenza dal gol e la crisi di risultati non aiutano certo un attaccante, ma allo stesso modo un atteggiamento così non giova ad un allenatore alle prime armi, chiamato già a risolvere situazioni difficili in termini di classifica.E gli esempi possono continuare: Muntari e la sceneggiata della borraccia lanciata dopo una sostituzione, i fatti accaduti sul pullman dopo Udinese-Milan, con la rabbia e le accuse di Inzaghi, e la risposta dei giocatori. Insomma, molte situazioni che mettono in luce come i problemi del Milan non siano solo in campo, ma anche nello spogliatoio e a Milanello. Urge cambiare, e per farlo serve senza dubbio tranquillità.Luca Fazzini (@_lucafazzini)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy