MIHAJLOVIC: ALLENAMENTI DURI, UNA SORPRESA E UN OSSERVATO SPECIALE

MIHAJLOVIC: ALLENAMENTI DURI, UNA SORPRESA E UN OSSERVATO SPECIALE

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic, tecnico rossonero (fonte foto: acmilan.com)
È bastato solo un allenamento, il primo, a Sinisa Mihajlovic per far capire a tutto l’ambiente rossonero qual è la filosofia che regnerà quest’anno a Milanello. Il nuovo tecnico è partito subito forte, mostrando una cultura del lavoro quasi maniacale. L’antipasto è stato servito già ieri intorno alle ore 18 quando la squadra si è ritrovata sul campo esterno del centro sportivo di Carnago per il primo allenamento della stagione. Negli ultimi anni questo momento ha spesso coinciso con una semplice sgambata chiusa poi da una partitella in omaggio ai tifosi presenti.Il metodo Mihajlovic, invece, prevede tutt’altro: fin da ieri il lavoro è stato duro, se non durissimo, e questo lascia intuire quanto insisterà il nuovo tecnico sulla condizione atletica della squadra. Anche le esercitazioni con il pallone sono state svolte con grande intensità,  con il tecnico pronto a farsi sentire parecchio, soprattutto, sugli errori nelle esercitazioni di possesso palla e non appena l’intensità sembrava venir meno. Il mister è parso subito a suo agio: severo si, ma mai brusco nei modi.Il gruppo sembra aver reagito positivamente ai nuovi metodi: stamattina c’è stata la seconda seduta altrettanto intensa che è durata quasi 2 ore; da domani si inizierà a far sul serio con il ritiro vero e proprio: due sedute al giorno, tante amichevoli ravvicinate e obbligo per i giocatori di dormire a Milanello. Il nuovo Milan vuole partire forte per dimenticare le ultime disastrose stagioni.Dando uno sguardo al campo, nella seduta di ieri De Jong e Abate hanno spesso tirato il gruppo mentre i reduci da infortuni come Montolivo e Antonelli si sono concentrati esclusivamente sul lavoro fisico. Menez e Niang, invece, reduci anch’essi da piccoli interventi chirurgici, non si sono nemmeno visti sul capo. Una buonissima impressione hanno destato i giovani della Primavera aggregati in questa prima fase di preparazione: la grande sorpresa potrebbe essere il terzino Davide Calabria, elogiato anche da Berlusconi in conferenza stampa, che ieri è parso molto motivato ed ha svolto l’intera seduta al fianco dei “grandi”, al pari dell’altra stellina Mastour. Bene anche Mastalli, Cutrone, Locatelli e il nuovo arrivato Pessina (di cui si parla un gran bene) che, tuttavia, hanno svolto diverse esercitazioni tra loro.Chiudiamo infine con una curiosità riguardante Alessio Cerci: reduce da una stagione al di sotto delle aspettative, ieri è stato messo nel mirino del tecnico in quanto ad inizio allenamento sembrava tra i più pigri. Sinisa, che lo conosce dai tempi della Fiorentina, non ci ha pensato due volte ed ha subito dedicato uno dei suoi preparatori per stimolare il ragazzo; se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, Cerci sarà sicuramente uno degli osservati speciali in questa prima fase di preparazione.Sudore, fatica, corsa, disciplina e voglia di stare insieme: questi in sintesi i principi che Mihajlovic sta cercando di far assimilare al gruppo fin dal primo giorno. A fasi alterne, nelle ultime stagioni, uno o più di questi sembravano puntualmente mancare, quindi siamo senz’altro fiduciosi che la strada intrapresa possa essere quella giusta.Gaetano De Pippo

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