MEXES, UNA FOLLIA CHE COSTA CARO

MEXES, UNA FOLLIA CHE COSTA CARO

La follia di Mexes ai danni Stefano Mauri (fonte foto: zimbio.com)
La follia di Mexes ai danni Stefano Mauri (fonte foto: zimbio.com)
Arrivato al Milan nell’estate del 2011, a parametro zero, Philippe Mexes non ha mai convinto fino in fondo. Un carattere fumantino, qualche infortunio, qualche disattenzione di troppo i capi d’accusa ad un giocatore che nel Milan, in questo Milan come in quello di Thiago Silva ed Ibrahimovic, avrebbe potuto essere grande protagonista, ma non è mai riuscito a dare quello che davvero ci si aspettava. Una situazione questa esasperata dal pesantissimo ingaggio del giocatore francese che percepisce 4 milioni di euro netti a stagione e che ne fanno il giocatore più pagato della rosa rossonera (in questa stagione almeno).Attaccato alla maglia, Mexes a volte è stato decisivo con i suoi gol, ad esempio porta la sua firma il gol di Siena che regalò al Milan l’accesso alla Champions League, e in coppia con Zapata, nel girone di ritorno della stagione 2012/2013 ha dato vita ad una delle coppie difensive migliori d’Italia. Quest’anno poi, partito fuori rosa di fatto, si è conquistato una maglia da titolare senza mai fare polemiche a Milanello e sfruttando bene le occasioni capitate contro Sampdoria e Inter.Per questo motivo il Milan, tutto sommato, si pensava ad un possibile rinnovo, ma alle giuste cifre, ovvero con un sostanzioso taglio su quell’ingaggio da 4 milioni di euro. Il bruttissimo episodio di ieri però, nonostante le scuse arrivate nel post partita, potrebbe essere la più classica della goccia che fa traboccare il vaso. Non nuovo a comportamenti di questo tipo, Mexes ieri ha scritto probabilmente la più brutta pagina della sua storia in rossonero e il Milan, che inevitabilmente dovrà rifondare gran parte della squadra, non può puntare su giocatore di quasi 33 anni dal contratto oneroso e con limiti caratteriali così evidenti, per questo, salvo sorprese clamorose, a giugno sarà addio.

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