MERCATO – PIAZZA PULITA A GENNAIO: ECCO IL TESORETTO DI INZAGHI

MERCATO – PIAZZA PULITA A GENNAIO: ECCO IL TESORETTO DI INZAGHI

Filippo Inzaghi a Milanello (fonte foto: www.fourfourtwo.com)
Filippo Inzaghi a Milanello (fonte foto: www.fourfourtwo.com)
Tesoretto! La parola magica in ogni situazione difficile. La parola della speranza.Anche per il Milan, in questo momento di crisi generale e cordoni delle borse chiusi, questa parola è l’unica speranza per potersi rinforzare bene a gennaio senza dover riccorrere ai soliti prestiti o parametri zero.Tesoretto si, è possibile, dato il grande numero di giocatori presenti in rosa che sono scontenti o che Inzaghi non premia, utilizzandoli poco o anche mai.Ci sono innanzitutto da prendere decisioni importanti per i calciatori in scadenza.Fermo restando i rinnovi di Abate e De Jong, sono diversi i calciatori rossoneri che a giugno potrebbero lasciare Milanello a parametro zero: Mexes, Pazzini, Bonera, Essien e Abbiati. A gennaio sarà difficile piazzare qualcuno di questi ma non impossibile. Abbiati e Bonera resteranno quasi sicuramente, per Mexes c’è aria di rinnovo, a cifre ovviamente molto più basse delle attuali. I cedibili dunque rimangono Pazzini ed Essien. Il loro valore di mercato non è ovviamente alto e a gennaio o si dovrebbero sfruttare in qualche scambio, o nel risparmio del loro ingaggio. Pazzini ogni anno porta a casa 2,7 milioni di euro, quindi a gennaio il Milan risparmierebbe 1, 35 milioni su di lui, che sommati ad un costo di cartellino sui 5 milioni, potrebbe portare il risparmio a 6.35 milioni di euro. La partenza di Essien garantirebbe un risparmio di 1,25 milioni di euro, per il cartellino è difficile trovare qualcuno disposto a pagarlo. Quindi ragionando in negativo, le partenze di Pazzini ed Essien porterebbero un tesoretto di 7, 6 milioni di euro circa.Tra gli altri giocatori che potrebbero partire, sicuramente c’è Zaccardo, il cui risparmio sullo stipendio sarebbe di 450 mila euro, e un costo di cartellino basso, sul milione. Armero potrebbe tornare ad Udine, risparmio totale 650 mila euro.E poi ci sono Saponara, Albertazzi, Niang e Agazzi che il campo quest’anno lo vedono proprio molto poco. Cedendoli tutti, il Milan potrebbe riuscire ad incassare 12 milioni di euro, oltre che al milione e mezzo risparmiato degli stipendi.Sommati ai precedenti il Milan avrebbe un tesoretto di 23/24 milioni di Euro.Otto cessioni di giocatori quasi inutilizzati per un paio di acquisti mirati per innalzare il tasso tecnico della squadra. Un terzino e un vice Pazzini, e se possibile un centrocampista dai piedi buoni.Quindi un grande cambiamento si prospetta per il Milan a gennaio, e teoricamente un miglioramento è possibile. Ma senza sperpero di denaro o stipendi faraonici impossibili, dati a giocatori quasi sul viale del tramonto. E giovani, inserimento di giovani, approfittando del fatto di non avere le coppe. Perché solo così si può rinascere e tornare almeno ad essere competitivi e all’altezza delle altre squadre di alta classifica.

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